Anche a Sanremo si è concretizzato il passaggio di insegna da Pam a Fudi nei punti vendita cittadini coinvolti nel cambio deciso dal gruppo Arimondo. Un cambiamento visibile già dalle prime ore della giornata, con nuove vetrofanie e cartelli all’esterno dei negozi che spiegano ai clienti il senso dell’operazione: “Da oggi siamo Fudi, e siamo sempre noi. Stesso posto, stesse persone. Cambia il nome: il tuo negozio resta”.
Il passaggio rientra nel più ampio riassetto avviato dal Gruppo Arimondo, realtà storica della grande distribuzione ligure, che ha scelto di chiudere il rapporto di franchising con Pam e di puntare su un’insegna proprietaria. Fudi è il nuovo marchio con cui il gruppo intende rafforzare la propria identità, mantenendo però invariata la struttura dei punti vendita, il personale e il rapporto con il territorio.
A Sanremo, il cambio è avvenuto in modo diretto e simultaneo, senza chiusure prolungate dei negozi. Per i clienti abituali, l’impatto immediato è soprattutto visivo: nuovo nome, nuova grafica e una comunicazione pensata per rassicurare sulla continuità del servizio. L’azienda ha infatti ribadito che non cambiano le persone né l’organizzazione interna, mentre nei prossimi giorni potranno emergere alcune variazioni legate all’assortimento e all’introduzione di nuovi fornitori.
Il nuovo marchio Fudi nasce come sintesi di una strategia più ampia: uscire dal franchising per costruire un’identità autonoma, pur mantenendo un modello di vendita già collaudato. Il gruppo ha avviato in parallelo una campagna informativa nei punti vendita, con volantini e Qr code, invitando i clienti a segnalare eventuali disagi legati alla fase di transizione.
Il passaggio di insegna a Sanremo si inserisce in un contesto cittadino in cui Arimondo è già fortemente presente, sia con punti vendita attivi sia con operazioni immobiliari e commerciali sviluppate negli ultimi anni. Il cambio di questa mattina segna quindi un nuovo capitolo nella mappa della grande distribuzione locale, con l’obiettivo dichiarato di consolidare un marchio riconoscibile e radicato sul territorio.
Per i consumatori sanremesi, almeno nell’immediato, il messaggio è chiaro: cambia il nome, non l’esperienza di spesa. Saranno i prossimi mesi a dire se e come Fudi riuscirà a imporsi come nuova insegna di riferimento anche in città.




















