ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
 / Eventi

Eventi | 08 gennaio 2026, 07:12

Sanremo verso l’addio ai fuochi: lo show di droni e musica candidato a diventare il nuovo rito di Capodanno e Ferragosto?

Dopo il successo dell’evento, dal Comune l’apertura a una soluzione sostenibile che incontra le richieste di cittadini, animalisti e ambientalisti

Negli ultimi anni, la richiesta di superare i tradizionali spettacoli pirotecnici si è fatta sempre più insistente, trovando eco non solo tra i cittadini ma anche tra associazioni ambientaliste, proprietari di animali e operatori del settore turistico. In questo contesto, l’ipotesi che lo spettacolo di droni e musica possa diventare un appuntamento fisso delle festività di Capodanno e della ricorrenza dell’Assunta a Ferragosto a Sanremo appare come una naturale evoluzione, capace di coniugare spettacolarità, innovazione e rispetto dell’ambiente.

L’indiscrezione, trapelata dai corridoi di palazzo Bellevue, arriva dopo il grande successo riscosso dallo show tecnologico che ha illuminato il cielo sanremese, entusiasmandone residenti e turisti. Migliaia di persone hanno assistito a una coreografia di luci sincronizzate con la musica, uno spettacolo suggestivo che ha dimostrato come sia possibile emozionare senza ricorrere ai botti e alle esplosioni dei fuochi d’artificio.

Una conferma indiretta è giunta anche dalle parole dell’Assessore al Turismo, Alessandro Sindoni, che ha dichiarato al nostro giornale come l’amministrazione stia valutando con attenzione questa possibilità. «Lo spettacolo di droni ha ricevuto un riscontro estremamente positivo – ha spiegato – e rappresenta una soluzione moderna e sostenibile. Naturalmente, prima di prendere una decisione definitiva, sarà necessario analizzare con attenzione i costi delle diverse operazioni e la loro sostenibilità nel lungo periodo». Il tema dei costi, infatti, resta centrale: se da un lato i fuochi pirotecnici comportano spese consolidate e note, dall’altro gli spettacoli con droni richiedono tecnologie avanzate, personale altamente specializzato e una complessa organizzazione logistica. Tuttavia, secondo molti osservatori, tali investimenti potrebbero essere compensati da un ritorno d’immagine significativo per la città, sempre più orientata a proporsi come meta turistica attenta all’innovazione e alla qualità della vita.

Non va dimenticato il crescente malcontento verso i fuochi d’artificio tradizionali. Da anni, numerosi cittadini chiedono di ridurne o eliminarne l’uso, denunciando i danni provocati all’ambiente, l’inquinamento acustico e l’impatto negativo sugli animali domestici e sulla fauna selvatica. Ogni anno, in occasione delle festività, si moltiplicano le segnalazioni di animali spaventati, fuggiti o addirittura feriti a causa dei forti rumori. In questo scenario, l’adozione di spettacoli alternativi come quello dei droni rappresenterebbe una risposta concreta a queste istanze, capace di conciliare tradizione e innovazione. Sanremo, già abituata a reinventarsi e a sperimentare nuove forme di intrattenimento, potrebbe così diventare un modello per altre città italiane, aprendo la strada a un modo diverso di celebrare le grandi festività, più silenzioso, più sostenibile e più inclusivo.

Se le valutazioni economiche daranno esito positivo, il cielo di Sanremo potrebbe quindi continuare a illuminarsi non più con i botti, ma con coreografie luminose capaci di raccontare storie, emozionare il pubblico e rispettare l’ambiente. Un cambiamento che molti, ormai da tempo, attendono.

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium