Il Consiglio comunale di Taggia, riunito questa sera, ha approvato l’adozione del piano di razionalizzazione delle società partecipate detenute dal Comune alla data del 31 dicembre 2024, in applicazione del decreto legislativo 175/2016. Si tratta di un passaggio formale ma significativo, che fotografa lo stato delle partecipazioni comunali e traccia le prospettive future, in particolare per quanto riguarda Secom Spa, ormai avviata alla conclusione del proprio percorso.
A illustrare il punto all’ordine del giorno è stato il sindaco Mario Conio, che ha sottolineato come si tratti di “un adempimento tipico che da anni portiamo in Consiglio”. Nel dettaglio, il piano riguarda Secom Spa e le partecipazioni del Comune in Riviera Acque, Amaie Energia e Fondazione Pupoli.
“Per Secom – ha spiegato Conio – siamo arrivati all’atto finale. È stato compiuto l’ultimo passaggio, legato alla cessione di alcuni beni che erano ancora in capo alla società. Un atto che porterà, nelle prossime settimane, alla chiusura definitiva della Secom”. Un percorso lungo e graduale, che il Comune ha accompagnato nel tempo con una serie di provvedimenti finalizzati alla dismissione e alla razionalizzazione della società.
Diversa la situazione per le altre partecipate. Il sindaco ha chiarito che, per Riviera Acque, Amaie Energia e Fondazione Pupoli, il piano non prevede interventi particolari o modifiche sostanziali. “Tutto quello che era possibile fare è già stato fatto – ha precisato – e per le altre società non sono previste azioni specifiche”.














