Il futuro del Convento di San Domenico torna al centro del dibattito politico taggese. I gruppi consiliari di minoranza Progettiamo il Futuro e Progetto Comune hanno presentato una mozione congiunta in Consiglio comunale per chiedere all’Amministrazione di intervenire con urgenza a tutela del complesso domenicano, definito “uno dei luoghi più significativi della storia e dell’identità di Taggia”.
La mozione nasce dal crescente allarme espresso da cittadini, associazioni e volontari che nelle ultime settimane hanno segnalato una situazione di forte incertezza sul futuro del convento, che rischierebbe la chiusura entro la fine del 2025 in assenza di lavori di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria.
“Non possiamo restare in silenzio di fronte al rischio di abbandono di un bene che rappresenta il cuore culturale e spirituale della nostra città – spiegano i firmatari –. Il Convento di San Domenico non è solo un luogo di fede, ma anche un patrimonio storico e turistico che appartiene a tutta la comunità taggiasca”.
La mozione chiede all’Amministrazione comunale di attivarsi su più fronti: dalla creazione di un tavolo di lavoro con la Diocesi e le associazioni locali, all’avvio di contatti con Regione Liguria, Ministero della Cultura, Ministero dell’Interno e Prefettura di Imperia per individuare fondi utili alla messa in sicurezza e al restauro del complesso. Tra le proposte figura anche la possibilità di valutare forme di cofinanziamento comunale e partenariati pubblico-privati, così da garantire un intervento concreto e sostenibile nel tempo.
La minoranza chiede inoltre che il Comune promuova un piano di valorizzazione culturale e turistica del convento, attraverso visite guidate, eventi e attività didattiche aperte alla cittadinanza, e che venga garantita un’informazione periodica al Consiglio e ai cittadini sugli sviluppi delle azioni intraprese.
Per i gruppi proponenti, salvare il Convento di San Domenico significa “preservare la memoria collettiva della città, ma anche investire nel suo futuro, nella cultura, nel turismo e nel senso di appartenenza della comunità”.
La mozione sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale, dove si prevede un confronto serrato tra maggioranza e opposizione su una questione che tocca da vicino la storia e l’identità di Taggia.














