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Attualità | 08 novembre 2025, 15:05

Sanremo, studenti lasciati a piedi: una 17enne denuncia la cronica inefficienza del trasporto pubblico e chiede fasce orarie garantite

“Andare a scuola è un diritto, ma corse saltate e mezzi insufficienti lo rendono impossibile”

Sanremo, studenti lasciati a piedi: una 17enne denuncia la cronica inefficienza del trasporto pubblico e chiede fasce orarie garantite

Una giovane studentessa di Sanremo, residente nella frazione di San Lorenzo, ha deciso di scrivere alla nostra redazione per raccontare le difficoltà quotidiane legate al trasporto pubblico locale. La ragazza, che da cinque anni utilizza la linea RT per raggiungere il liceo, denuncia l’interruzione delle corse mattutine e pomeridiane, con gravi disagi per gli studenti minorenni e per i lavoratori. La sua testimonianza mette in luce una problematica che riguarda l’intera comunità e solleva un appello diretto alle istituzioni affinché vengano garantite fasce orarie sicure e regolari.

"Buongiorno, sono una studentessa di 17 anni di Sanremo che vive nella frazione di San Lorenzo (Sanremo) e ogni giorno prendo il bus RT che parte all'autostazione alle 6.30. Volevo informare che questa settimana c'è stata un'interruzione di questo servizio pubblico (il bus è passato solo giovedì mattina), che ha gravato su diverse persone tra cui diversi studenti minorenni. Ieri pomeriggio ho chiesto informazioni agli addetti del RT riguardo il bus delle 14.10 (l'unico bus che i ragazzi possono prendere per tornare a casa) e mi è stato detto che neanche loro sapevano se sarebbe partito e che sicuramente qualche corsa sarebbe saltata perché hanno a disposizione 4 macchine su 10, ciò significa che sarebbero saltate 6 corse. 

Ecco io vorrei rendervi partecipi del fatto che chi prende il bus non lo fa perché non sa come impiegare il proprio tempo ma perché non ha mezzi propri che gli permettono di andare a scuola o a lavoro. Stamattina ad esempio diluviava e alcuni ragazzi non avendo nessuno ad accompagnarli, non sono andati a scuola. Visto che andare a scuola e al lavoro è un diritto e un dovere di ogni cittadino è a dir poco spiacevole esserne impossibilitati a causa della totale inefficienza dei mezzi pubblici. In questi anni al liceo ho spesso avuto a che fare con le istituzioni e ho notato che sono sempre presenti quando è il momento di ricevere plausi e congratulazioni ma purtroppo non sono così celeri quando si tratta di affrontare questo genere di problematiche. Prendo questo bus da 5 anni e questa condizione dura da allora, ecco io credo che se i vostri figli affrontassero questa situazione da così tanto tempo anche voi sareste indignati di investire in un comune che non cura i vostri interessi. 

Visto che io credo nelle istituzioni chiedo solamente di poter andare a scuola normalmente e che siano create delle fasce orarie garantite per ogni linea del trasporto pubblico. A scuola è stato insegnato che lo Stato deve aiutare i propri cittadini e le attività, e siccome il trasporto pubblico è un servizio necessario per la città, credo che dare delle garanzie ai cittadini sia fondamentale. Vi ringrazio cordialmente per l'attenzione e confido che il mio comune non rimarrà indifferente di fronte a questa richiesta.

P.A.".

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