Si è tenuto questo pomeriggio, nel Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, un nuovo appuntamento dei Martedì Letterari con protagonista il professor Aldo Alessandro Mola. Lo storico ha presentato il volume “1925. Verso il regime” (BastogiLibri 2025), un’opera che approfondisce l’anno cruciale in cui Benito Mussolini avviò la trasformazione dell’Italia da sistema pluripartitico a Stato a partito unico.
Ad affiancare il professore durante il dialogo con il pubblico sono intervenuti il dottor Matteo Moraglia e l’avvocato Luca Fucini, offrendo ulteriori chiavi di lettura su uno dei passaggi più complessi della storia italiana contemporanea.
Mola ha ripercorso le tappe politiche comprese tra il giugno del 1924 e l’inizio del 1926: dalla crisi seguita all’omicidio Matteotti all’Aventino, dalla progressiva marginalizzazione delle opposizioni alle leggi liberticide che portarono allo scioglimento dei partiti, fino al controllo poliziesco sulla vita dei cittadini. Uno scenario in cui, come ricordato dal professore, Mussolini lavorò parallelamente al consenso, promuovendo riforme attese, come il voto amministrativo femminile e la “battaglia del grano”.
Il libro indaga inoltre il ruolo delle istituzioni religiose e internazionali, che in quei mesi non ostacolarono la deriva autoritaria, contribuendo al consolidamento del potere fascista.
La pubblicazione è firmata dall’Associazione di Studi Storici “Giovanni Giolitti” e dall’Associazione di studi sul Saluzzese, con il sostegno di numerose realtà culturali nazionali, tra cui il Centro Studi Piemontesi, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e l’Istituto per la Storia del Risorgimento.
Aldo Alessandro Mola, figura di spicco della storiografia italiana, ha dedicato la sua carriera allo studio del Risorgimento, della monarchia e della massoneria, pubblicando opere fondamentali divenute punto di riferimento, tra cui la biografia di Giolitti nei Classici Mondadori e la “Storia della massoneria in Italia”.
L’incontro di oggi rientra nel programma culturale autunnale dei Martedì Letterari ed è stato occasione per riflettere, con gli strumenti della ricerca storica, sul delicato rapporto tra memoria collettiva, democrazia e responsabilità civile.
Il prossimo appuntamento è previsto per martedì 4 novembre, sempre alle 16.00 al Teatro dell’Opera, con “Vico dei Miracoli” di Marcello Veneziani, evento realizzato in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo in occasione dei 300 anni dalla prima edizione della Scienza Nuova di Giambattista Vico: una lezione-concerto con reading musicale affidato alle voci di Veneziani e Luca Violini accompagnati dal pianoforte del maestro Francesco Nicolosi.




































