Un viaggio nel tempo, tra panorami mozzafiato e ricordi di un’Italia che viaggiava su rotaia: è arrivato puntuale alle 12:39 di oggi a Ventimiglia il “Treno storico Genova Brignole–Ventimiglia”, partito in mattinata dal capoluogo ligure per celebrare i 100 anni dalla fondazione dell’Associazione Nazionale Dopolavoro Ferroviario. L’iniziativa, promossa da Regione Liguria su impulso dell’assessore ai Trasporti Marco Scajola, ha trasformato per un giorno la linea costiera ligure in un vero e proprio museo viaggiante, grazie alla collaborazione tra Trenitalia, Fondazione FS Italiane, FS Treni Turistici, RFI, Museo Nazionale dei Trasporti di Taggia, Comune di Taggia, Comune di Ventimiglia e Dopolavoro Ferroviario di Ventimiglia.
Con circa 200 passeggeri, durante il percorso, il convoglio d’epoca ha attraversato alcune delle località più suggestive della Riviera di Ponente, fermandosi a lungo a Taggia Arma, dove i viaggiatori hanno potuto visitare il Museo Nazionale dei Trasporti, assistere all’esibizione della banda “Pasquale Anfossi” e ammirare la rievocazione in abiti storici curata dal Comitato Festeggiamenti di San Benedetto. All’arrivo a Ventimiglia, la stazione si è riempita di curiosi, appassionati e famiglie per assistere ai saluti istituzionali, alla presenza dell’assessore Marco Scajola, del sindaco di Ventimiglia, dei rappresentanti ferroviari e delle autorità locali. Ad accogliere il treno, anche i figuranti dell’Agosto Medievale, che hanno portato in scena i costumi tipici della celebre rievocazione ventimigliese, creando un suggestivo incontro tra passato e presente.
"Questa giornata unisce memoria, turismo e identità – ha dichiarato l’assessore Scajola –. Con questo treno abbiamo voluto celebrare la storia del Dopolavoro Ferroviario, ma anche far riscoprire ai cittadini il fascino del viaggio su rotaia, che continua a rappresentare una forma di mobilità sostenibile e culturale". La mattinata proseguirà con un pranzo conviviale organizzato dal Dopolavoro Ferroviario di Ventimiglia, aperto a soci, viaggiatori e appassionati, in un clima di festa e condivisione. Il treno storico ripartirà alle 15:42, salutato da applausi e fotografie, per fare ritorno a Genova Brignole alle 18:34, chiudendo una giornata che ha unito storia, cultura e territorio.
“Il grande entusiasmo e il successo di pubblico ottenuto testimoniano la bontà dell’iniziativa proposta, così come accaduto con tutti i treni storici messi in circolazione quest’anno – spiega l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola -. Come Regione Liguria abbiamo accolto, con piacere, la richiesta del Dopolavoro ferroviario di Ventimiglia di organizzare questo convoglio, con il duplice obiettivo di celebrare i 100 anni di un’importante realtà associativa e di offrire a tantissimi cittadini e turisti la possibilità di riscoprire il fascino di un treno storico viaggiando tra Genova e la città di confine. Affianchiamo, dunque, all’intenso lavoro in corso per migliorare e implementare il servizio ferroviario ligure questo tipo di iniziative che hanno valore sia per la mobilità, sia in chiave turistica e culturale. È stata infatti un’ottima occasione per i Comuni di Taggia e Ventimiglia di poter mettere in mostra alcune delle proprie peculiarità come gli abiti storici e le bande musicali cittadine”.
"Si tratta di un evento di grande valore, che rende omaggio alla storia ferroviaria e rappresenta un’importante occasione per promuovere il nostro territorio – sottolinea il sindaco di Taggia Mario Conio-. Abbiamo pensato di accogliere in modo speciale non solo i viaggiatori del treno storico, ma anche tutti i cittadini e visitatori che vorranno essere presenti, con la banda musicale “Pasquale Anfossi”, diretta dal Maestro Vitaliano Gallo, e i figuranti in costumi d’epoca del Comitato San Benedetto. Non sono mancati i sapori tipici di Taggia, come i nostri canestrelli e biscotti, simboli della nostra tradizione. Desidero ringraziare Trenitalia, la Regione Liguria, il Museo Nazionale dei Trasporti – Sede di Taggia, la Banda Anfossi e il Comitato San Benedetto".
“Sono felice di accogliere a Ventimiglia la tappa finale del treno storico per i 100 anni del Dopolavoro Ferroviario Nazionale: un traguardo importante non solo per il mondo ferroviario, ma per tutta la nostra regione – dichiara il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro-. Ventimiglia ha un legame profondo con il treno e la sua storia: è proprio attorno alla stazione ferroviaria, realizzata nei primi anni dell’800, che è nato e cresciuto il nostro centro cittadino. Oggi celebriamo non solo un anniversario, ma un pezzo fondamentale della nostra identità”.
"Per i 100 anni di Dopolavoro a livello nazionale la nostra associazione di Ventimiglia, in particolar modo il nostro circolo di Taggia - sede della sezione di ponente del Museo nazionale dei trasporti, ha deciso di promuovere la circolazione di un treno storico da Genova a Ventimiglia e ritorno - aggiunge il presidente del Dopolavoro ferroviario di Ventimiglia Gabriele Muratore-. Per farlo abbiamo chiesto il supporto della Regione Liguria, che si è resa subito disponibile a offrire il necessario sostegno economico- organizzativo. Siamo dunque contenti della buona riuscita dell'evento e ci auguriamo di poterne organizzare altri della stessa portata".
Alla stazione di Taggia i viaggiatori sono stati accolti dalla banda musicale “Pasquale Anfossi” e da alcuni membri del Comitato San Benedetto con gli abiti tipici, hanno, inoltre, potuto visitare il museo nazionale dedicato ai trasporti. A Ventimiglia l’accoglienza è stata a cura dei figuranti con i costumi dell’Agosto Medievale e della banda musicale cittadina. Presente anche il sindaco di Loano Luca Lettieri. Un evento che, come auspicato dagli organizzatori, potrebbe diventare un appuntamento ricorrente nel calendario turistico ligure, confermando il ruolo del treno come simbolo di identità e memoria collettiva.





































