Da capitale dei motori a capitale della musica d’autore. A poche ore dall'ultimo rombo dei motori del 72° Rallye, Sanremo torna a vestirsi da vetrina internazionale per ospitare un altro evento simbolo della propria identità culturale: il Premio Tenco 2025, in programma dal 23 al 25 ottobre al Teatro Ariston. La città dei fiori si prepara a una settimana di grande intensità, in cui l’eco del Rally lascerà spazio alle note, ai testi e alle voci dei grandi protagonisti della canzone d’autore italiana e internazionale. In un momento geopolitico segnato da tensioni e conflitti, il palco dell’Ariston si farà megafono per messaggi di pace, giustizia e memoria: la musica come spazio di riflessione collettiva.
Il titolo scelto per l’edizione 2025, “Con la memoria”, non è casuale. Come ha spiegato il direttore artistico Sergio Secondiano Sacchi, “la canzone è spesso frutto della memoria personale o collettiva, è elaborazione di esperienze vissute o narrazione di fatti tramandati. In un periodo storico in cui l’esercizio della memoria è sempre più carente, anche quella musicale rischia di smarrirsi. Il nostro compito è ricordare e far ricordare”.
Sul palco dell’Ariston saliranno artisti che hanno segnato la storia della musica e della cultura contemporanea: Baustelle, Goran Bregovic, Ricky Gianco, Daniele Silvestri e Tosca, vincitori del Premio Tenco 2025 alla carriera. Riconoscimenti speciali anche a Tito Schipa Jr. (Premio all’Operatore Culturale), a Mimmo Locasciulli (Premio SIAE) e al poeta e attivista palestinese Refaat Alareer, a cui andrà il Premio Yorum alla memoria. Sul palco sarà presente per la prima volta il collettivo musicale turco Grup Yorum, simbolo di resistenza e libertà d’espressione.
Accanto ai Premi, le Targhe Tenco 2025 premieranno le migliori opere dell’anno: il Miglior Album in assoluto e la Miglior Canzone singola vanno a “Volevo essere un duro” di Lucio Corsi; il Miglior Album Opera Prima a “Mi piace” di Anna Castiglia; il Miglior Album in dialetto a “Furèsta” di La Niña; il Miglior Album d’Interprete a “Kaleidoscope” di Ginevra Di Marco; e il Miglior Album a Progetto a “Pagani per Pagani”, prodotto da Caroline Pagani.
Le tre serate saranno condotte da Lorenzo Luporini e Antonio Silva (23 ottobre), Silvia Boschero e Antonio Silva (24 ottobre) e Andrea Scanzi insieme a Silva nella serata conclusiva del 25 ottobre. Tra gli ospiti, un parterre d’eccezione: Simone Cristicchi con GNU Quartet, Omar Pedrini con Massimo Priviero, Moni Ovadia, Emma Nolde, Pierdavide Carone, David Riondino con Sara Jane Ceccarelli, Gianni Coscia, Paolo Angeli, Ricky Portera e molti altri. La rassegna si aprirà il 22 ottobre con una masterclass dedicata a Lucio Dalla, con la partecipazione di Daniele Caracchi (Fondazione Lucio Dalla) e Bruno Sconocchia, suo storico manager, insieme agli artisti Pierdavide Carone e Ricky Portera.
Il Premio Tenco, nato nel 1974, rappresenta un unicum nel panorama musicale europeo. Ogni anno, a Sanremo, si incontrano artisti, autori e operatori culturali per confrontarsi sul valore della parola e del suono nella società contemporanea. Quest’anno più che mai, tra guerre, crisi e incertezze globali, la canzone d’autore torna al centro del dibattito come strumento di memoria, impegno e libertà.
Sanremo, ancora una volta, si conferma crocevia di emozioni e significati: dalla potenza dei motori al silenzio che precede una nota, dalla velocità del Rally alla profondità della parola cantata. Una città che cambia ritmo, ma non smette mai di raccontare.














