"Il sentiero della speranza. Storia e attualità della frontiera tra Ventimiglia e Mentone" di Enzo Barnabà verrà presentato sabato 25 ottobre alle 16 alla biblioteca Aprosiana in piazza Bassi nella città di confine.
Matteo Lupi, presidente della Spes, dialogherà con lo scrittore e storico che parlerà del fazzoletto di terra che si trova alla frontiera tra Ventimiglia e Mentone dove vi si intersecano mille storie di passaggi avventurosi: dai socialisti e dagli anarchici di fine Ottocento all’adolescente Curzio Malaparte che vuole recarsi in Francia per combattere contro i tedeschi, dagli ebrei in fuga dalle persecuzioni hitleriane a Primo Levi che desidera incontrare il suo compagno di prigionia ad Auschwitz, fino ai terroristi rossi e neri negli anni di piombo. Oggi, i sentieri alternativi ai valichi ufficiali vengono praticati dal “popolo della notte”. Chi proviene da Lampedusa o dalla rotta balcanica non vuole, di solito, restare in Italia e Ventimiglia è il principale collo dell’imbuto in cui finisce chi cerca di lasciare la Penisola. Enzo Barnabà in questo libro, che ha la di Gianluca Paciucci, fornisce al lettore preziose informazioni che aiutano a capire questo fenomeno epocale.
L'incontro, a ingresso libero e gratuito, è proposto dalla Spes e da Scuola di Pace con il patrocinio del Comune.















