Buona la prima per i Martedì Letterari a Pian di Nave. La rassegna culturale curata da Marzia Taruffi ha inaugurato ieri sera la propria stagione estiva davanti a un pubblico numeroso, confermando il successo della scelta, compiuta per il secondo anno consecutivo, di lasciare temporaneamente il Teatro dell'Opera del Casinò per portare libri, autori e grandi temi dell'attualità nel cuore della città. Protagonista assoluto della serata è stato Antonio Caprarica, giornalista, scrittore e storico corrispondente Rai, arrivato a Sanremo per presentare il suo ultimo saggio, Il Bullo. Come Donald Trump ha distrutto l'Occidente, pubblicato da Piemme.
Un titolo volutamente provocatorio e un protagonista, Donald Trump, capace come pochi altri leader contemporanei di dividere l'opinione pubblica. Da qui è partito un incontro che ha rapidamente superato i confini della semplice presentazione letteraria, trasformandosi in una riflessione sul potere, sulla comunicazione politica e sugli equilibri di un mondo profondamente cambiato. Davanti alla platea di Pian di Nave, Caprarica ha ripercorso l'ascesa del presidente americano, dagli anni trascorsi nel mondo immobiliare e nel jet-set newyorkese fino alla conquista, per due volte, della Casa Bianca. Al centro dell'analisi, soprattutto, la capacità di Trump di costruire e controllare il proprio racconto pubblico, trasformando la comunicazione in uno degli strumenti principali della sua affermazione politica.
Una figura che, nella lettura proposta dal giornalista, non può essere separata dalla crisi attraversata dall'Occidente e dal progressivo mutamento degli equilibri internazionali. Il rapporto con l'Europa, la competizione con la Cina di Xi Jinping, il confronto con la Russia di Vladimir Putin e il futuro delle alleanze costruite nel secondo dopoguerra sono stati alcuni dei temi attorno ai quali si è sviluppata la serata. Caprarica ha così accompagnato il pubblico dentro una domanda che attraversa l'intero volume: Trump è un leader capace di interpretare meglio di altri la nuova realtà politica mondiale oppure un uomo che ha costruito il proprio successo sulle divisioni, sulla manipolazione della realtà e sull'indebolimento delle istituzioni che hanno sorretto per decenni le democrazie occidentali?
Una riflessione affidata a uno dei giornalisti italiani con maggiore esperienza internazionale. Dopo gli inizi a L'Unità e l'esperienza come condirettore di Paese Sera, Caprarica è stato corrispondente Rai dal Medio Oriente, da Mosca, Londra e Parigi, oltre ad aver diretto Radio Uno e i Giornali Radio Rai. Un percorso professionale che gli ha permesso di osservare direttamente alcuni dei grandi cambiamenti politici e sociali degli ultimi decenni e che ha contribuito a rendere particolarmente partecipato il dialogo con il pubblico sanremese. La risposta degli spettatori ha confermato ancora una volta la bontà della scelta di portare i Martedì Letterari fuori dal Teatro dell'Opera durante i mesi estivi. Per la seconda stagione consecutiva, Pian di Nave diventa così uno spazio culturale aperto e accessibile, capace di intercettare non soltanto il pubblico abituale della storica rassegna del Casinò, ma anche turisti, giovani e curiosi che possono avvicinarsi agli incontri semplicemente attraversando uno dei luoghi più frequentati dell'estate sanremese.
Dopo il successo della serata inaugurale, i Martedì Letterari proseguiranno nelle prossime settimane con nuovi incontri e protagonisti. Una rassegna che cambia palcoscenico, ma conserva la propria identità, portando la discussione culturale fuori dalle sale e in mezzo alla città, dove ieri sera Antonio Caprarica e il suo ritratto dell'America di Donald Trump hanno trovato un pubblico numeroso e attento.































