Sanremo ha accolto questa mattina al Palafiori l’inaugurazione del Festival della Salute, un appuntamento che la Regione Liguria vuole trasformare in un momento di incontro diretto tra la sanità e i cittadini. Presente al taglio del nastro anche l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, che ha colto l’occasione per fare il punto sullo stato della sanità ligure, sulle sfide in corso e sulle prospettive per il territorio.
“Intanto siamo qui in questa splendida città che è Sanremo – ha dichiarato Nicolò – a inaugurare un momento importante come il Festival della Salute. Credo che questa sia la vera novità della giornata: portare la sanità ai cittadini in maniera diretta. Oggi sono presenti tantissime classi, bambini dai tre anni fino ai 18-20 anni, che ascoltano interventi dedicati alla prevenzione. È questo il cuore della sanità: arrivare prima che i cittadini diventino pazienti, quando ancora sono in salute, offrendo loro strumenti per restare tali. La prevenzione è l’arma principale”.
L’assessore ha spiegato come la Regione stia lavorando su più fronti, in particolare sulla riduzione delle liste d’attesa: “Non si sono azzerate, ma le abbiamo drasticamente ridotte, soprattutto per le visite più urgenti, quelle della classe B, che devono essere garantite entro dieci giorni. Oggi soltanto il 9 per cento dei cittadini non riceve la visita entro i tempi previsti, mentre a inizio anno la percentuale era tra il 60 e il 70 per cento. Si tratta di un notevole miglioramento”.
Nicolò ha annunciato ulteriori interventi di riorganizzazione e ottimizzazione della sanità regionale, sottolineando come “il messaggio da dare è che arriveremo a dare più risorse ai cittadini e più risorse al territorio, per mantenerlo in salute e in bellezza”.
Un passaggio particolare è stato dedicato al punto nascite dell’ospedale Borea di Sanremo, tema molto dibattuto negli ultimi mesi: “Ad oggi è un centro di primissimo livello che sta facendo il suo lavoro e continuerà a farlo”, ha assicurato l’assessore, confermando così la centralità del presidio per l’intero Ponente ligure.

















