Nuovo stop alla balneazione in uno dei tratti più frequentati del litorale cittadino. Il sindaco di Sanremo ha infatti emanato un'ordinanza che dispone il divieto temporaneo di balneazione nell'area identificata come Bussola, compresa tra la spiaggia libera attrezzata Foce Levante e lo stabilimento balneare Bagni Matuzia, inclusi. Il provvedimento arriva a seguito della comunicazione trasmessa da Arpal Liguria il 4 giugno, con cui è stato notificato l'esito sfavorevole delle analisi effettuate sul campione suppletivo delle acque prelevato il 3 giugno scorso.
Secondo quanto riportato nell'ordinanza, i controlli hanno evidenziato il superamento dei limiti previsti dalla normativa per entrambi i parametri microbiologici monitorati. In particolare, il valore di Escherichia coli è risultato superiore a 830 MPN per 100 millilitri, rispetto al limite fissato a 500, mentre quello relativo agli enterococchi intestinali ha raggiunto 530 MPN/UFC per 100 millilitri, a fronte di un limite di 200. L'ultimo campionamento era stato effettuato nell'ambito delle verifiche previste dal decreto legislativo sulle acque di balneazione, dopo un precedente controllo routinario del 26 maggio risultato non conforme e un successivo campionamento del 28 maggio che aveva invece dato esito favorevole.
Con l'ordinanza, il Comune ha disposto il divieto di balneazione "sino alla revoca" e ha imposto ai concessionari e ai gestori delle spiagge interessate una serie di misure immediate. Tra queste figurano l'installazione dei cartelli di divieto di balneazione agli ingressi e lungo la battigia, l'issamento della bandiera rossa e il mantenimento della segnaletica per tutta la durata dell'interdizione. Il provvedimento riguarda gli stabilimenti Bagni Matuzia, Bagni Tartaruga, La Bussola e la spiaggia libera attrezzata Foce Levante, che dovranno garantire la corretta informazione ai bagnanti e vigilare sul rispetto delle disposizioni. Il divieto resterà in vigore fino a quando i successivi controlli non certificheranno il ritorno dei valori entro i parametri stabiliti dalla normativa vigente.














