/ Eventi

Eventi | 20 settembre 2025, 13:28

MareCultura 2025: un viaggio tra mare, tradizione e sostenibilità per due giorni in Pian di Nave (Foto e Video)

“L'obiettivo è far emozionare i visitatori e far conoscere meglio il valore di questo territorio”

Inaugurato con un aperitalk dedicato alla cultura del mare e alla sostenibilità, è entrato nel vivo MareCultura 2025, la manifestazione ideata da CNA Imperia che questo weekend anima Pian di Nave con un programma ricco di appuntamenti tra dibattiti, laboratori, degustazioni e spettacoli. L’iniziativa, giunta a una nuova edizione, si conferma come un progetto culturale di riferimento per la Liguria, capace di intrecciare storia, artigianato, gastronomia e tutela ambientale in un racconto corale che valorizza l’identità del territorio.

Un percorso tra emozioni e identità ligure

“L'obiettivo è far emozionare i visitatori e far conoscere meglio il valore di questo territorio”, ha sottolineato Graziano Poretti, presidente di CNA Imperia, descrivendo l’evento come un vero e proprio percorso sensoriale tra sapori e tradizioni. Sulla stessa linea l’assessore regionale al Turismo, che ha rimarcato come MareCultura incarni l’anima della Liguria: il mare non solo come risorsa di vita e lavoro, ma anche come esperienza capace di attrarre viaggiatori da ogni parte del mondo. Dal Santuario dei Cetacei alla Cycling Riviera, dalle vie religiose alle manifestazioni popolari, la Liguria si racconta sempre più come un “sistema integrato e innovativo” in grado di offrire esperienze autentiche.

La sostenibilità al centro

Tema portante della manifestazione è la sostenibilità, declinata in vari ambiti. Tra le iniziative spicca la campagna “Stop food oils and fats in the sea”, promossa da Nuova C. Plastica e CONOE, che invita al corretto smaltimento degli oli esausti, trasformandoli in una risorsa per la produzione di biocarburanti. La chef Paola Chiolini, insieme agli studenti dell’Istituto Alberghiero “Ruffini-Aicardi”, ha curato uno cooking show dedicato alla frittura sostenibile, dimostrando come anche in cucina sia possibile coniugare gusto ed economia circolare.

Tra giochi, degustazioni e aperitalk

L’apertura ufficiale è stata accompagnata dalla mascotte Marino, protagonista del gioco educativo “I guardiani del mare – Race to 2030”, ispirato all’Agenda ONU e in particolare al Goal 14 sulla vita sott’acqua. Nel corso della cerimonia, è stata inoltre consegnata la bandiera della campagna ambientale “Stop Food, Oils and Fats in the Sea” alle maestranze locali. Molto partecipato anche l’Aper-Talk condotto da Franco Laureri, che ha visto la presenza di rappresentanti istituzionali e del mondo associativo, tra cui il vicesindaco di Sanremo Fulvio Fellegara, l’assessore regionale Luca Lombardi e il comandante della Capitaneria di Porto di Sanremo Alessio Fumarola. Il pubblico ha potuto assistere al dibattito degustando piatti “antispreco” ideati dalla chef Chiolini e dai giovani allievi dell’Alberghiero, abbinati ai vini Pigato delle cantine di Ranzo, nell’ambito del progetto Ranzo Is Wine.

Un laboratorio a cielo aperto

“MareCultura è molto più di un evento: è un laboratorio a cielo aperto dove mare, terra e artigianato si incontrano in un dialogo continuo”, ha spiegato con soddisfazione Luciano Vazzano, direttore CNA Imperia. “Quest’anno abbiamo voluto arricchire ancora di più il programma, invitando residenti, turisti e famiglie a scoprire un viaggio indimenticabile tra sapori, storie e creatività della nostra Riviera”. Un concetto ribadito anche da Piero Camoli di Nuova C. Plastica, che ha ricordato come la campagna sugli oli esausti trasformi “un gesto quotidiano in un atto di responsabilità ambientale”, dimostrando quanto sostenibilità ed educazione possano andare di pari passo con innovazione e cultura.

Luca Lombardi, assessore al Turismo di Regione Liguria: “MareCultura è un evento che racconta l’anima della Liguria: il mare come risorsa di vita, di lavoro e di turismo. Come Regione stiamo lavorando per valorizzare questa identità perché il mare non è solo spiagge ma diventa esperienza: dalle escursioni nel Santuario dei Cetacei ai cammini religiosi fino alle manifestazioni autentiche che custodiscono le tradizioni marinare e artigiane. Anche l’outdoor ha un ruolo centrale in Liguria: trekking, arrampicata, vela e, qui nel Ponente la nostra Cycling Riviera, una delle più spettacolari d’Europa, che si sta ampliando chilometro dopo chilometro per diventare un corridoio sul mare capace di attrarre visitatori da tutto il mondo. Inoltre stiamo promuovendo con le Dmo, e con il nuovo Dms digitale, eventi e itinerari al fine di raccontare la Liguria come un sistema integrato e innovativo. Il turismo del futuro sarà sempre più fatto di esperienze autentiche, emozioni vere e identità locali condivise con i visitatori”.

Con le sue attività che mescolano arte culinaria, educazione ambientale e tradizioni marinare, MareCultura 2025 si propone dunque come un appuntamento capace di far dialogare passato e futuro, ponendo il mare al centro di una narrazione che è insieme locale e universale.

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium