Nella giornata odierna, una delegazione del SAPPE – Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, composta dal segretario regionale Vincenzo Tristaino e dai segretari provinciali Ciriaco Pannese e Giuseppe Giangrande, ha incontrato il Prefetto di Imperia, Antonio Giaccari, per un confronto sulle principali criticità del sistema penitenziario provinciale.
Il Prefetto ha accolto con disponibilità e attenzione la richiesta di incontro, durante il quale il SAPPE ha evidenziato il grave problema del sovraffollamento negli istituti di Sanremo e Imperia, aggravato dalla chiusura del carcere di Savona, che ha compromesso il principio di territorialità della pena e aumentato la pressione sulle strutture rimaste operative.
Altro nodo centrale è la carenza di personale, che costringe gli agenti a turni prolungati oltre le otto ore previste, con ripercussioni sul benessere psicofisico degli operatori e sulla sicurezza generale. Il SAPPE ha riconosciuto gli sforzi del Governo, ma ha ribadito l’urgenza di interventi strutturali per il potenziamento dell’organico, chiedendo al Prefetto di farsi portavoce presso il Ministero competente.
Durante l’incontro si è discusso anche di: Sicurezza interna ed esterna degli istituti, in particolare i lanci di oggetti dall’esterno; Gestione dei detenuti con problematiche psichiatriche; Insufficienza di posti nelle REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza)
Il SAPPE ha inoltre rilanciato la proposta di riaprire il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria a Genova e il carcere di Savona, considerati presidi fondamentali per un efficace coordinamento sul territorio. Tra le proposte avanzate, anche quella di valorizzare la Polizia Penitenziaria attraverso la partecipazione del personale a manifestazioni pubbliche di rilievo, come il Festival di Sanremo, in supporto al servizio di pubblica sicurezza. Il SAPPE ha infine ringraziato il Prefetto Giaccari per la sensibilità istituzionale dimostrata e per l’impegno ad approfondire le questioni sollevate, auspicando risposte concrete alle istanze presentate.














