L'arrivo di settembre segna sempre un nuovo inizio e questo vale anche per Amaie Energia: diverse novità sono infatti in programma per quanto riguarda la società che si occupa dell'igiene urbana, della raccolta rifiuti, della pista ciclabile e altro ancora, alcune di queste già anticipate durante la conferenza di presentazione del nuovo logo.
La prima grande novità riguarderà le isole ecologiche: dopo lo spostamento del punto di raccolta dal nido Mary Poppins, trasferito in Corso Inglesi, è stata annunciata l’installazione entro fine anno di almeno una decina di isole informatizzate, che andranno a servire le zone di via Agosti, via Galilei e via Martiri. Un ulteriore passo verso la trasformazione della differenziata, passando quindi in maniera predominante al conferimento nei punti, limitando il porta a porta al 20% delle utenze residue, mentre il resto del territorio dovrebbe passare nel 2026 all'utilizzo delle ecoisole.
Una scelta con cui si mira a migliorare quelle che sono le criticità del territorio, con un obiettivo dichiarato racchiuso in un numero: 65%. E' questa infatti la quota che il presidente di Amaie Energia Sergio Tommasini ha indicato di voler raggiungere nella differenziata. Al momento Sanremo si ferma al 60%, ma la convinzione è che con l'utilizzo delle ecoisole (le quali ricordiamo permettono un conferimento più 'libero' senza vincoli di data, a differenza di quanto accade con il porta a porta) il valore possa crescere. Tutto ciò però è subordinato a una condizione non secondaria, ovvero il possesso della tessera personale. Ancora oggi, dopo diversi mesi dall'arrivo delle prime isole ecologiche (posizionate a metà gennaio), una parte delle tessere non è stata ritirata, dando vita a situazioni di abbandono di rifiuti ed errati conferimenti, non necessariamente collegati a incuranza (pensiamo ai turisti che vorrebbero conferire correttamente ma sono impossibilitati a farlo dal non possedere una tessera) ma lasciando comunque un alone di degrado sul territorio. In tal senso continua il lavoro delle forze di vigilanza e dei Rangers d'Italia, nei confronti dei quali l'assessore all'ambiente Ester Moscato ha speso parole di elogio e ringraziamento, ma il tutto deve partire da una giusta atenzione e informazione.
Ed è in questa ottica che si inserisce un progetto annunciato che partirà a ottobre nelle scuole, con l'obiettivo di educare i ragazzi fin da subito all'attenzione e al rispetto dell'ambiente. Un'iniziativa che si affiancherà all'affissione di manifesti informativi per sensibilizzare l'intera cittadinanza.
Settembre come detto è il mese dei nuovi inizi: cambia infatti il logo della società, cambia il sistema di conferimento e altro ancora è in programma di cambiare per Amaie. Ma una cosa su cui l'amministrazione e la società non intendono cambiare, come affertato dall'assessore Moscato, è la volontà di insistere sul nuovo sistema che, grazie anche al sistema di controlli, si porterà avanti con l'obiettivo di una città sempre più pulita. Ora la corsa al 65%, poi si vedrà.














