Il tempo incerto non ha impedito a decine di persone hanno deciso di partecipare alla passeggiata botanica urbana dedicata al riconoscimento delle principali erbe spontanee del territorio.
Guidati da Marco Damele, esperto di biodiversità locale e divulgatore botanico, i partecipanti hanno camminato tra strade, aiuole, margini di serre e spazi urbani, imparando a riconoscere le piante che crescono silenziose intorno a noi. Erbe che spesso ignoriamo, ma che raccontano storie antiche, tradizioni contadine, usi medicinali e sapori dimenticati.
La passeggiata si è trasformata in un vero e proprio momento di condivisione e scoperta. Tra una foglia di ortica e un fiore di capendola , si è parlato di territorio, di sostenibilità, di cultura. Perché sì, questa è cultura: quella che nasce dal basso, che si coltiva con pazienza, che si trasmette con passione.

















