In un contesto internazionale segnato da silenzi istituzionali e complicità politiche, la provincia di Imperia ha approvato una mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Un atto che la segreteria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista definisce “un segnale importante, seppur parziale, in un mare di ipocrisia e indifferenza”.
La decisione arriva all’indomani delle notizie sui nuovi attacchi alla cosiddetta Flotta della Resistenza, episodi che “non sono stati come al solito considerati dalle istituzioni, impegnate a garantire gli interessi di una minoranza non più tanto silenziosa di speculatori privati, sulla pelle di migliaia di innocenti messi alla fame e trucidati. Un fatto gravissimo”.
La mozione provinciale, pur approvata, non ha incluso il riferimento alla collaborazione culturale, economica e sociale con le comunità palestinesi, già presente invece nel testo approvato dal consiglio comunale di Taggia su iniziativa di Progetto Comune: “Si è persa un’occasione – sottolinea la segreteria del Prc – per incidere concretamente sulle questioni internazionali, andando oltre il mero riconoscimento formale”.
Il Prc non risparmia critiche al contesto geopolitico: “Malgrado i criminali fascio-sionisti siano famosi per il loro menefreghismo nei confronti delle risoluzioni internazionali, è importante che ogni paese, città e provincia facciano pressioni per smuovere le istituzioni nazionali ed europee, che sembrano drogate da anni di direttive statunitensi”.
La segreteria provinciale del Prc conclude ribadendo che “ogni atto di riconoscimento, anche se simbolico, contribuisce a dare voce a un popolo oppresso e a rompere il muro di silenzio che circonda la tragedia palestinese. Ma serve il coraggio di andare oltre, con azioni concrete di solidarietà e cooperazione”.














