Il Mediterraneo è la nostra casa comune. In questi giorni, le sue acque sono il palcoscenico di un’impresa straordinaria: lo svizzero Noam Yaron, campione di ultra-resistenza, sta affrontando 180 chilometri di nuoto in mare aperto da Calvi a Monaco, in cinque giorni e cinque notti senza mai uscire dall’acqua. L’iniziativa, alla quale il Rotary Club del Principato di Monaco partecipa come partner attivo insieme ad altri enti e organizzazioni, unisce sport, ricerca scientifica e sensibilizzazione ambientale. L’obiettivo è raccogliere 100.000 euro per campagne educative, monitoraggi della biodiversità e azioni concrete contro l’inquinamento da plastica.
Sanremo partecipa attraverso i suoi due Rotary Club – RC Sanremo e RC Sanremo Hanbury, guidati dai presidenti Stefania Sandra e Renato Veruggio – insieme ai restanti cinque club del Gruppo dei Rotary Club Liguria Ovest: RC Varazze, RC Savona, RC Albenga, RC Alassio, RC Imperia. Compatti in un’unica azione coordinata, questi club rappresentano la prima linea italiana del progetto. "Essere parte di questa sfida significa unire le forze per un obiettivo che supera i confini locali – affermano i presidenti sanremesi –. Difendere il Mediterraneo è una responsabilità che vogliamo condividere con tutta la comunità internazionale".
Accanto ai club del Ponente, anche altri Rotary Club italiani contribuiscono, a conferma che la protezione del mare è una missione condivisa da nord a sud. Il progetto coinvolge realtà monegasche, svizzere e francesi, rafforzando il ruolo della città dei fiori e del Gruppo dei Rotary Club Liguria Ovest come interlocutori attivi nel dialogo internazionale per la tutela del mare. Il Mediterraneo, fragile e prezioso, trova oggi difensori determinati su entrambe le sponde, uniti dall’acqua, dallo sport e da un obiettivo comune: garantire un futuro sostenibile alle prossime generazioni.
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