La fotografia del Ferragosto in Riviera come nel resto della regione mostra una netta evoluzione del turismo. Le vacanze sono più brevi, più vicine e sempre più esperienziali, con l’entroterra e gli agriturismi che si affermano come mete preferite per chi cerca relax lontano dalla folla.
Un’analisi Coldiretti/Ixè evidenzia che 18,6 milioni di italiani sono in viaggio ad agosto, ma la durata media si è ridotta: il 34% opta per soggiorni brevi (4-7 giorni), e il 13% si limita a un massimo di tre giorni. Questo trend si traduce in mini-vacanze negli agriturismi, come spiega Davide Busca, presidente di Terranostra Liguria: "Non si parla più di 'grandi esodi', ma di una distribuzione più equilibrata durante l'estate".
Cresce, infatti, la scelta di località immerse nella natura e piccoli borghi, una tendenza che favorisce la 'destagionalizzazione', con una domanda in aumento anche a giugno e settembre, come osservano Gianluca Boeri e Bruno Rivarossa di Coldiretti Liguria.
A spingere il settore è il boom del turismo esperienziale: i viaggiatori non cercano solo un posto dove dormire, ma esperienze autentiche a contatto con la cultura locale, dall’oleoturismo ai corsi di cucina, fino al pescaturismo. Gli agriturismi liguri, con la loro offerta di qualità, flessibilità e un contatto diretto con il territorio, rispondono perfettamente a questa nuova mentalità di turisti attenti alla sostenibilità e all'autenticità.














