La Confartigianato di Imperia interviene nel dibattito in corso sulle persistenti problematiche registrate nei collegamenti con il ponente ligure, dovute alle continue code e ai conseguenti lunghi tempi di percorrenza.
“Sono anni che chiediamo alle competenti autorità un intervento per risolvere i gravi problemi legati alle difficoltà nei collegamenti – dicono dalla Confartigianato - Il nostro è un territorio unico, con una morfologia molto particolare che non presenta vie alternative. E’ quindi necessario arrivare velocemente a realizzare soluzioni differenti con i collegamenti ‘a pettine’, come la Armo-Cantarana o la fruizione a pieno regime del tunnel di Tenda. Il pesante traffico sulle arterie stradali comporta quindi sensibili disagi e danni economici, sotto il profilo turistico e lavorativo. I problemi riguardano infatti i collegamenti con le località del nord Italia, che storicamente rappresentano il bacino turistico della riviera di ponente, e il transito di tutte le imprese che si occupano di trasporti e consegne. Un comparto produttivo che è molto penalizzato da una situazione ormai non più sostenibile”.
“Per questo più volte abbiamo chiesto ristori per andare incontro alle difficoltà che tutte le imprese di trasporto stanno subendo ormai da troppo tempo – prosegue la Confartigianato - I danni economici sono divenuti insostenibili, tra costo del lavoro, prezzi del gasolio e tempo sprecato impiegato in coda. In merito ai tempi di percorrenza, siamo consapevoli delle tempistiche che comportano i cantieri allestiti lungo la rete autostradale, ma proprio per l’assenza di vie alternative i lavori non si possono concentrare in un periodo, come quello estivo, che comporta già una maggior presenza di veicoli sulla tratta”.














