Una interrogazione al Ministero dei Trasporti per chiedere il monitoraggio della mobilità ferroviaria e la tutela dei diritti degli utenti è stata depositata ieri, dal deputato del Movimento 5 Stelle Roberto Traversi: "Sappiamo che è stata riaperta dal 21 luglio la postazione della Polizia Ferroviaria nonostante i disagi relativi ai lavori di ristrutturazione del lungo corridoio che porta i binari; l’accesso dei locali della Polizia Ferroviaria, tuttavia, è garantito solo grazie all’accensione delle ventole antincendio tre volte al giorno da parte di Rete Ferroviaria Italiana, e in caso di guasto gli agenti devono indossare mascherine protettive".
"E’ chiaro perciò - prosegue - che tale riapertura sia una soluzione non definitiva a un problema strutturale e permane il rischio di insalubrità dell’aria qualora anche solo una ventola dovesse essere malfunzionante. Emerge di conseguenza la preoccupazione per la salute sia degli agenti di Polizia, sia dei lavoratori della Stazione ferroviaria ma anche per le migliaia di utenti, tra pendolari e turisti, che transitano nel lungo corridoio, reso angusto dal cantiere che si protrarrà ancora per mesi, con rischi per la sicurezza: in caso di un’emergenza o di un incendio, ad esempio, lo spazio così stretto potrebbe mettere in pericolo l’incolumità dei cittadini e degli operatori. Occorrerebbe valutare meglio i rischi connessi a lavori di ristrutturazione di tale entità".
"L’interrogazione - termina Lorenzo Trucco - depositata dall’on. Roberto Traversi chiede perciò al Ministro competente di avviare tutte le azioni necessarie per garantire sia la messa in sicurezza definitiva dei locali attraverso un impianto a norma, sia le opportune azioni tecniche per tutelare la salute e la sicurezza di passeggeri e lavoratori presenti in stazione".














