Polizia di frontiera, campione in carica, carabinieri, la polizia di Stato e la guardia di finanza di Ventimiglia scendono in campo in occasione del XVIII Memorial Sebastiano Carpineta, che prende il nome dalla guardia di polizia di Stato caduta in servizio al valico di Ponte San Luigi il 27 marzo del 1969.
Per l'occasione hanno, infatti, indossato le scarpette da calcio e si sono sfidati sul campo sportivo di Camporosso alla presenza del sindaco Davide Gibelli, del nipote Sebastiano Carpineta, insieme alla famiglia, e dell'Anps di Ventimiglia in un torneo che aveva una finalità benefica. Tutto il ricavato è stato, infatti, donato all'AISMAC.
Un'iniziativa voluta e organizzata dall'assistente capo della polizia Fedele Angeletti Fedele e dall'agente scelto Andrea Fiscella per ricordare Carpineta, che morì a causa delle ferite subite il 27 marzo del 1969 quando la garitta del controllo passaporti al valico italo-francese di Ponte San Luigi venne travolta e distrutta da un autocarro con i freni rotti, condotto da un cittadino francese, e Giovanni Zinconi, appuntato dell'arma dei carabinieri.














