Altro che tavoli verdi: oggi l’oro, a Sanremo, si cerca dietro una scrivania. Sono ben 222 i candidati che hanno risposto al bando per entrare negli uffici amministrativi del Casinò, storica casa da gioco che – a 120 anni suonati – continua ad attrarre non solo giocatori, ma anche chi è in cerca di un impiego stabile.
Un numero che ha spiazzato anche i vertici: così alto da rendere necessaria una preselezione in grande stile, ospitata nella sala Ninfea del Palafiori, trasformata per un giorno in una vera e propria aula d’esame. L’appuntamento si è tenuto questo pomeriggio, a partire dalle 14, con registrazione e test gestiti dalla società specializzata Run4Job, incaricata di scremare i profili fino a una cinquantina, da sottoporre poi alla selezione vera e propria.
Già dalle 13, sotto i portici del Palafiori, decine e decine di ragazze e ragazzi, ma anche molti adulti, in arrivo da tutta la Riviera, si sono ritrovati in coda con la speranza di ottenere un posto di prestigio all’interno della casa da gioco.
“È un’opportunità che non capita spesso, soprattutto in un momento in cui trovare lavoro nella pubblica amministrazione o in realtà stabili è diventato difficile”, racconta una delle tante ragazze presenti. “Spero di riuscire almeno a entrare nella graduatoria”.
“Ho lavorato a lungo nella contabilità di aziende private, ma sogno da anni un impiego al Casinò. C’è un valore simbolico oltre che professionale: è un pezzo di storia della città”, afferma invece Marco (nome di fantasia, ndr).
L’obiettivo di questa giornata? Costruire una graduatoria dalla quale attingere nel tempo per colmare le carenze in ruoli come economato, manifestazioni ed eventi, cassa generale. Ruoli chiave per la macchina amministrativa della casa da gioco, che dopo anni difficili sta vivendo una fase di rilancio anche sul fronte degli incassi.
A spiegare la ratio di queste nuove assunzioni è il neo presidente e amministratore delegato Giuseppe “Pino” Di Meco, che punta a rafforzare l’ossatura interna per supportare gli ambiziosi obiettivi industriali della Casinò Spa: “Il rafforzamento dell’organico è funzionale – ha dichiarato – a sostenere l’attività amministrativa necessaria per mantenere gli attuali livelli di operatività e per accompagnare gli investimenti strutturali previsti, consolidando il ruolo del Casinò nel mercato nazionale del gioco”.
Un segnale chiaro: la casa da gioco vuole crescere e per farlo punta su nuove energie, capaci di dare slancio alla macchina organizzativa. E se la sfida alla dea bendata resta il cuore pulsante dell’edificio liberty più famoso della Riviera, è negli uffici – oggi più che mai – che si giocano partite fondamentali per il futuro.




























