A Triora ha aperto la mostra etnografica dedicata al processo per stregoneria che ha caratterizzato il paese tra il 1587 e il 1588, legato alla carestia che colpì il centro nel corso di quegli anni. Si tratta di una dozzina di dipinti a olio realizzati dall'artista di Ospedaletti Alina Pop, che ripercorrono le varie fasi della vicenda, dalle prime riunioni che hanno coinvolto anche la diocesi di Albenga, passando alle fasi degli interrogatori con 33 incarcerazioni. In seguito fu con l'intervento del commissario Scribani, inviato da Genova, che si venne a creare il vero clima di terrore di quel periodo, coinvolgendo tutta la Valle Argentina. Sarà poi con l'inquisizione romana che si metterà un punto alla vicenda, con otto persone morte alla fine della vicenda, a fronte di 200 indiziati.
La mostra sarà aperta e visitabile fino al 30 giugno.
(Foto di Christian Flammia)






















