In occasione della Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, Chiara Ferrari è stata invitata dal Club per l’Unesco di Sanremo e dal Liceo, per un evento sul tema ‘Studiare l’Universo: opportunità e sfide della ricerca astrofisica attuale’. L’incontro, patrocinato dal Comune di Sanremo (con la presenza del Consigliere Vittorio Toesca), ha visto la partecipazione di moltissimi studenti del Liceo, in un’Aula Magna gremita in ogni ordine di posti.
Chiara Ferrari è responsabile della partecipazione scientifica, tecnologica ed industriale francese all’organizzazione intergovernativa SKAO e rappresenta la Francia nel consiglio di amministrazione di importanti progetti internazionali nell’ambito della radio astronomia. E’ stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine delle Palme Accademiche per il suo contributo all’espansione della cultura francese.
Parlando con lei abbiamo ricordato il film ‘Contact’, in cui Jodie Foster è stata protagonista con le stesse conoscenze di Chiara Ferrari e che era proprio alla ricerca di ‘segnali’ che arrivino da forme di vita fuori dal nostro pianeta. “Non crediamo che si possano captare segnali di vita dall’universo in modo così semplice – ci ha detto – ma, se esistono civiltà che possono inviarci segnali, impiegherebbero troppo tempo ad arrivarci. In uno spazio infinito è inevitabile che si siano forme di vita e noi cerchiamo la presenza di molecole associazione proprio ad eventuali presenze simili alle nostre”.
Come è cambiata la sua vita da Coldirodi al suo lavoro attuale: “Sicuramente molto, visto che i miei genitori coltivavano le rose e non si viaggiava mai. Oggi invece passo da un aereo a un treno, con una grande apertura mentale. Ma cerco spesso rifugio tra le nostre colline e il nostro mare”. Lei oggi dirà ai ragazzi di sognare un segnale dall’universo? “Perché no, il motivo per cui ho iniziato a studiare è sicuramente per capirlo. Non ho mai sognato che mi arrivasse un segnale. Ai ragazzi dirò di essere sognatori ma anche liberi, qualsiasi cosa faranno”.
L’appuntamento di oggi è stato coordinato da Patrizia Milanese, responsabile della comunicazione al Liceo ‘Cassini’, e da Ciro Esse, presidente del Club per L’Unesco di Sanremo. Alla conferenza di oggi erano presenti anche alcuni professori che Chiara Ferrari aveva al Liceo.
































