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Attualità | 13 aprile 2024, 10:57

Il Giardiniere dei sogni. Perchè Libereso Gugliemi merita un giardino nelle nostre città. La proposta di Marco Damele

Marco Damele scrive una lettera aperta agli amministratori delle nostre cittadine per promuovere l'intitolazione di un giardino, un’aiuola o uno spazio verde al giardiniere di Italo Calvino

Il Giardiniere dei sogni. Perchè Libereso Gugliemi merita un giardino nelle nostre città. La proposta di Marco Damele

Un giardino per Libereso. Coltiviamo il suo insegnamento nella nostra comunità

"Cari Amministratori,
oggi vi scrivo per proporre un’iniziativa che renderebbe omaggio a una figura straordinaria del nostro tempo, il botanico Libereso Guglielmi. La sua vita è stata dedicata all’educazione e alla diffusione della conoscenza sul nostro prezioso patrimonio vegetale, un tesoro spesso trascurato, sottovalutato e non conosciuto.
Libereso non è stato solo un esperto nel suo campo, ma anche un maestro di vita per coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo, come me. Il suo insegnamento ha lasciato un’impronta indelebile nel mio lavoro e nelle mie attività a tutela della biodiversità, della curiosità per il mondo vegetale e della conoscenza delle piante che vivono insieme a noi.

Per questo, propongo di intitolare un giardino, un’aiuola o uno spazio verde della nostra città a Libereso Guglielmi. Sarebbe un modo per mantenere vivo il suo insegnamento di rispetto, conoscenza e amore per la natura. Un luogo che possa essere un punto di riferimento per la comunità, dove la biodiversità possa essere celebrata e dove le future generazioni possano imparare l’importanza di preservare il nostro ambiente.

Un giardino o uno spazio pubblico che porti il suo nome sarebbe un simbolo potente del nostro impegno collettivo verso un futuro più verde e sostenibile. Sarebbe un monumento vivente che continua a crescere, proprio come l’eredità di Libereso.
Vi invito a considerare questa proposta con il cuore e con la mente aperta, per onorare un uomo che ha dedicato la sua vita a farci comprendere l’importanza della natura che ci circonda. Libereso era un uomo di terra e di cielo, un vegetariano che nutriva il suo spirito con la bellezza delle piante e la saggezza della non violenza. La sua vita era un dipinto, con pennellate di verde speranza e tocchi di colori vivaci, come le piante  che nel suo giardino coltivava con amore e sincerità."

Marco Damele".

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