Il Comune di Taggia ha pubblicato il bando per l'affidamento del campo da calcio Ezio Sclavi. L'impianto, ovvero due campi
(di questi uno in sintetico per calcio a 5 o 7) e gli spogliatoi, verrà affidato in concessione fino al 31 dicembre 2027.
Le aree escluse
Oggi il campo di presenta in pessime condizioni. Lo Sclavi, è stato chiuso a ottobre e riaperto soltanto nell'ultimo mese, per consentire l'EduCamp Coni, nelle aree autorizzate, al centro del bando. Rimangono quindi escluse le principali tribune e gli altri manufatti, considerati non agibili o da abbattere e di cui si occuperà il Comune in una seconda fase. Sarà invece a carico del futuro gestore la messa a norma degli impianti che gestiscono le forniture di luce, acqua e gas asservite agli spogliatoi.
I soggetti interessati
Il bando si rivolge a: società ed associazioni sportive dilettantistiche, affiliate alle federazioni sportive nazionali; enti di promozione sportiva e società loro affiliate; enti di discipline sportive associate; enti di promozione sportiva e tutti i soggetti riconosciuti e affiliati al CONI e al CIP.
La riqualificazione prima dell'offerta economica
L'affidamento non sarà solo una questione economica. Su un totale di 100 punti, ben 80 saranno destinati agli aspetti tecnici e solo 20 all'offerta economica. Degli 80 punti, 20 saranno destinati al progetto di riqualificazione pensato per l'impianto sportivo. Nel documento si parla di interventi di riqualificazione, senza oneri per il Comune, con il vincolo di essere preventivamente autorizzati dall’Amministrazione comunale stessa, sulla base di idoneo progetto esecutivo e che rispetti in primis: soddisfacimento dei bisogni della collettività; conformità alle norme ambientali, urbanistiche, tutela beni naturali e paesaggistici; risparmio, efficientamento, recupero energetico, previsione di ciclo di vita del bene idoneo al contesto in cui è collocato; compatibilità con il contesto ambientale.
Ai fini della graduatoria verranno privilegiati anche: l'esperienza sportiva maturata sia con attività nel settore giovanile che di carattere inclusivo, rivolte quindi agli anziani e diversamente abili. Così come si punterà sulla storicità delle società e sul fatto che siano radicate sul territorio con il maggior numero di tesserati. Per quanto riguarda l'aspetto economico dell'operazione, è stata fissata una base d'asta di 2500 euro di canone, oltre a quanto dovuto a Regione Liguria, essendo l'impianto su area demaniale, pari a 3.186,89 euro (salvo integrazioni o modifiche a discrezione dell'ente regionale). Per questo aspetto sarà privilegiato il criterio dell'offerta a rialzo rispetto al canone di base.
Ultima chiamata, l'11 settembre
Le offerte andranno presentate entro le ore 12 dell'11 settembre. Il Comune si è tutelato richiedendo al futuro vincitore, prima che venga sottoscritto l'atto di concessione, una fideiussione assicurativa o bancaria, o altra forma di garanzia idonea ed equivalente, di durata pari alla Convenzione per la concessione a garanzia dell’adempimento degli obblighi contrattuali, quindi pari al 10% dell’importo contrattuale.
Chi si aggiudicherà il campo?
È una bella domanda. Ad oggi soltanto una società ha manifestato più volte pubblicamente l'intenzione di prendersi la gestione dell'impianto. Le condizioni del bando però saranno accolte? Il bando si presenta aperto a tutte le realtà sportive della zona e non solo a quelle locali e soprattutto a gruppi intenzionati ad investire. Si parla di importanti somme di denaro perchè stante lo stato attuale della struttura, ci vorrà un cospicuo intervento economico (per un tempo ridotto, fino al 2027, data di scadenza della concessione demaniale) per riportare l'impianto sportivo ai fasti di un tempo.

















