Sabato prossimo, dalle 9 alle 17 nello spazio antistante il Teatro Comunale di Ventimiglia, verrà esposta la prima macchina elettrica italiana del 1891. La vettura, a tre ruote e di impostazione chiaramente ottocentesca, fu voluta dal Conte Carli di Castelnuovo Garfagnana, nobile appassionato di scienza e tecnica, e avrebbe dovuto partecipare alla corsa Parigi-Rouen del 1894: poi per ragioni burocratiche non potè partecipare.
La presidente del Lions Club Ventimiglia, Liria Aprosio, è riuscita attraverso la collaborazione di Fulvio Gazzola, Sindaco di Dolceacqua a farla presentare al Salone EVER di Monaco di domani e venerdì e, al rientro, a metterla in esposizione sabato 13.
In questo si è avvalsa della collaborazione del L.C. Garfagnana del Presidente Maurizio Lunardi e dell'associazione ‘Antiche ruote’ del presidente Maurizio Donati. Contemporaneamente sarà esposta una vettura elettrica attuale Mercedes di Gino Spa, al fine di creare un confronto di come sia cambiata la tecnica in 130 anni. Da parte del Lions Club Ventimiglia c'è come sempre un obiettivo umanitario essendo prevista la raccolta di fondi per l'acquisto di un cane guida per non vedenti.














