Da oggi, l'area verde di via Magellano ad Arma di Taggia, diventa giardini Sandro Pertini. L'amministrazione comunale tabiese ha da tempo avviato una politica volta all'intitolazione dei principali spazi pubblici riqualificati, dedicandoli a personaggi legati al territorio.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Prefetto Armando Nanei, del sindaco accompagnato dagli amministratori comunali, dei principali rappresentanti delle forze dell'ordine locali, oltre agli esponenti dei socialisti, degli Alpini e dei bambini delle scuole. Un momento molto sentito soprattutto durante l'orazione ufficiale, tenuta da Nello Cichero che ha conosciuto bene Pertini e ha condiviso con i molti cittadini accorsi alcuni dei ricordi.
Nel caso dei giardini 'Pertini', è stata riservata grande attenzione agli imponenti alberi. Inoltre sono state collocate nuove panchine e sistemate le aiuole, oltre al percorso pedonale che attraversa questo spazio a lato della ciclabile. Si tratta di una zona verde molto frequentata soprattutto dagli anziani e dalle famiglie in cerca di un po' d'ombra.
Pertini, oltre ad essere stato uno dei più amati Presidenti della Repubblica è un personaggio profondamente legato alla provincia di Imperia. Alessandro Giuseppe Antonio Pertini (Stella, 25 settembre 1896 – Roma, 24 febbraio 1990), oltre ad essere di origine ligure si è diplomato al Liceo G.D. Cassini di Sanremo nel 1919. È stato partigiano, antifascista, giornalista, un difensore della libertà e della Costituzione, un grande uomo delle istituzioni, simbolo e testimone di coerenza; la sua storia è fortemente legata alla nostra Regione e al Ponente ligure.
L'intitolazione dei giardini a Pertini, segue quella vista alcune settimane fa, del posteggio nella Buca delle Palme, a Henry Beckmann. Seguendo questo filo, nei prossimi giorni, ci sarà un altro momento dedicato ai personaggi del territorio. Infatti, con l'inaugurazione dei rinnovati giardini ai piedi della Madonna del Canneto, a Taggia, l'area sarà contestualmente intitolata al prof. Filippo Capponi. Secondo i piani tracciati a suo tempo dall'amministrazione comunale, chiuderà questo ciclo, il futuro Parco Urbano di Levà, dedicato all’on. Emidio Revelli














































