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Attualità | 13 maggio 2022, 08:12

Dopo due anni di stop imposto dalla pandemia torna in presenza il ricordo della Liberazione di Mauthausen

La Sezione Aned di Savona e Imperia ha organizzato, con partenza oggi, il ‘Viaggio della Memoria’, nel quale accompagnerà una quarantina di persone

Dopo due anni di stop imposto dalla pandemia torna in presenza il ricordo della Liberazione di Mauthausen

Dopo due anni dovuti alla pandemia ritorna, domenica prossima in presenza, la Cerimonia in ricordo del 77° anniversario della Liberazione del Campo di Sterminio di Mauthausen e dei suoi quarantanove sottocampi.

La Sezione Aned di Savona e Imperia ha organizzato, con partenza oggi, il ‘Viaggio della Memoria’, nel quale accompagnerà una quarantina di persone (sarà presente anche una ristretta rappresentanza di studenti delle scuole medie inferiore e superiori), per recarsi in visita oltre al campo di Mauthausen, a quelli di Gusen, Harteim ed Ebensee, dove saranno deposte le corone messe a disposizione da parte della Provincia e della Città di Imperia.

La delegazione sarà composta da insegnanti, rappresentanti delle Istituzioni, rappresentanti delle Sezioni Anpi locali i familiari dei deportai e dai dirigenti dell’Aned che avranno il compito di inquadrare la parte riguardante la storia della deportazione politica, razziale e militare nei lager nazisti tra il 1943 e il 1945.

“Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia , la grande Famiglia dell’Aned insieme a migliaia di giovani e alla presenza del nostro Ambasciatore, potranno ritornare tutti i caduti che dal lager austriaco non fece più ritorno, ricordare e commemorare gli ottocento deportati razziali, militari ma sopratutto gli operai dei grandi siti industriali ,  vittime della deportazione da parte dei nazifascisti il 1° marzo 1944 nella provincia  di Imperia e che, a seguito dello ‘sciopero politico’, furono deportati e assassinati  nel campo di Mauthuasen e nei suo sottocampi. Quest'anno a distanza di parecchi mesi dalla sua scomparsa   ricorderemo la nostra ex Presidente Maria Bolla, la prima a organizzare i ‘Viaggi della Memoria’ ai quali, fino al 2019, migliaia di studenti partecipavano. Un pensiero sarà per Aldo Marostica ultimo deportato iscritto alla Sezione di Savona, sopravvissuto proprio al lager di Mauthausen Gusen che purtroppo ci ha lasciato lo scorso dicembre”.

E proprio raccogliendo il Testimone dei deportati,  è  necessario non solo ricordate ma testimoniare nei confronti delle future generazioni quanto lasciato dai testimoni e scritto nel ‘Giuramento di Mauthausen’, ossia lavorare per la Pace, per la libertà di ogni essere umano combattere ogni forma di razzismo e di antisemitismo, e traslare la Memoria non solo come atto celebrativo ma come azione politica soprattutto nei confronti del mondo della Scuola.

Quel Giuramento verrà ripetuto nuovamente sul Piazzale dell’Appello di Mauthausen e ai piedi della ‘Scala della Morte’, dove i nostri combattenti sono morti e hanno sconfitto il regime tirannico nazifascista sacrificando la loro vita per la rinascita dell’Europa e per il consolidamento dei valori dell’antifascismo, come scritto sul sarcofago posto al centro del Piazzale di Mauthausen.

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