“Che le sorti della Polizia Locale di Diano Marina non costituiscano una priorità per il Sindaco Za Garibaldi lo abbiamo capito da tempo, ma che volesse arrivare all'umiliazione di quei valori fondamentali che animano il personale che opera in uniforme, non lo avremmo mai immaginato”. A dirlo è Marcello Bellacicco, consigliere comunale d’opposizione a Diano Marina, che spiega: “Ciò è avvenuto con la Deliberazione di Giunta N. 48 del 12 aprile 2022, con cui è stata nominata la Commissione giudicatrice, che dovrà valutare i candidati per un posto di Funzionario di Polizia Locale Cat D a tempo indeterminato, a seguito dell'Avviso Pubblico che il Comune aveva deliberato un paio di mesi fa. Infatti, quale Presidente di tale Commissione è stata investita la Dottoressa Cristina Gavi, da poco nominata Comandante part time della Polizia Locale di Diano Marina, sulla base di una convenzione annuale con il Comune di Cervo".
"Premettendo che non abbiamo nulla di personale con la citata Dottoressa - continua Bellacicco -, però ci chiediamo come possa essere in grado di giudicare, con un'esperienza di servizio di neanche due anni, dei candidati che, per quanto previsto dallo stesso concorso, hanno curriculum ben superiori al suo. Siccome a noi piace parlare su dati di fatto, rendiamo noti, a titolo esemplificativo, i curriculum della Presidente che dovrà esaminare e di uno dei Candidati che dovrà essere esaminato, in modo tale che la gente possa farsi un'idea di come i criteri di meritocrazia, presso l'Amministrazione Comunale di Diano Marina, siano praticamente inesistenti.
Una Comandante a cui va tutta la nostra solidale simpatia, nonostante dopo la Sua nomina abbia dichiarato ‘Ho avuto la fortuna di trovarmi al posto giusto nel momento giusto’, irridendo un po' quel criterio di ‘comprovata esperienza’ che, secondo noi, ma soprattutto secondo quanto previsto dall'art. 19 Comma 2 della Legge Regionale 1 agosto 2008, n.31, deve caratterizzare la figura del Comandante della Polizia Locale.
D'altra parte, non ce ne voglia la Dottoressa Gavi, ma la Sua inesperienza è emersa anche in occasione della recente Ordinanza N. 29 del 08 aprile 2022, con cui Lei ha potuto solennemente sancire la riapertura dell'Incompiuta, un provvedimento sospiratissimo da tanta gente e osannato dal Primo Cittadino di Diano Marina, il quale, peraltro, si è guardato bene dal sottoscrivere personalmente, riversando, tanto per cambiare, la totale responsabilità sulla Comandante.
Nella citata Ordinanza si è dimostrato che la fortuna non può sempre sopperire all'imperizia, in quanto la Comandante di Diano Marina ha sottoscritto ben due svarioni giuridici che ci permettiamo di evidenziarLe. Infatti, contrariamente a quanto riportato nel Documento, la possibilità di effettuare il ricorso al Ministero dei Lavori Pubblici, in caso di opposizione alla segnaletica posta, è stata abrogata nel 2020 ed inoltre, la responsabilità del procedimento non può essere attribuito genericamente all'Ufficio della Polizia Locale, ma deve essere attribuito ad una persona fisica che, nel caso, è la stessa Comandante.
Purtroppo, a Diano Marina, il festival del pressappochismo, della superficialità e dell'inosservanza delle regole non conosce soste e, probabilmente, mai ne conoscerà, visti chi sono gli animatori di tale misero spettacolo a cui, purtroppo, la nostra Cittadina deve quotidianamente assistere.
Ora attendiamo - conclude il capogruppo di opposizione - l'ennesimo atto di questa vicenda che, temiamo, avrà la stessa natura farsesca di tutto ciò che, sinora, Za Garibaldi & C. ci hanno propinato.

















