“I resoconti del consiglio provinciale di ieri e della coeva conferenza dei sindaci per affrontare la problematica Riviera Trasporti forniscono, ancora una volta, la riprova di come il Comune di Sanremo sia pronto a fare la propria parte per il bene comune”. Ad intervenire sul salvataggio di RT e sul cambio destinazione deposito corriere di Corso Cavallotti è Liguria Popolare che spiega: “Riviera Trasporti versa infatti in condizioni disastrose, risultato delle gestioni passate, tutte, nessuna esclusa, a partire dai primi anni 80, della società partecipata pubblica. Società partecipata in cui, con la sola eccezione di Sanremo, gli altri maggiori comuni della provincia, a partire da Imperia e Ventimiglia, si sono ben guardati dall’acquisire quote di partecipazione in percentuale significativa".
"Se quindi Sanremo può anche fare un sacrificio, l’ennesimo, per salvare un pezzo di patrimonio pubblico caduto in rovina per responsabilità altrui e nel disinteresse degli altri comuni maggiori, a partire da quello capoluogo provinciale in forza di un decreto del Gabinetto Mussolini, consentendo una variazione della destinazione urbanistica del deposito RT in corso Cavallotti, di modo che il valore dello stesso si incrementi, agevolando un possibile concordato avanti al Tribunale Fallimentare, ciò non può avvenire gratis et amore dei. Il mutamento della destinazione d’uso comporterà infatti un ulteriore impoverimento del tessuto economico commerciale del quartiere San Martino e dell’intera parte est della città, consentendo però di porre almeno in parte rimedio a problematiche provinciali e regionali riguardanti appunto il possibile salvataggio della RT e del servizio di trasporto pubblico locale.
In quest’ottica il Sindaco quindi non può consentire che la città faccia, di nuovo, da bancomat per tappare i buchi creati da altri".
"A fronte di questo sacrificio deve quindi esserci un impegno immediato della Regione presso Autofiori per il completamento dello svincolo della Aurelia bis di San Martino, un impegno della Provincia a completare il plesso scolastico di Villa Magnolie, la restituzione immediata da parte di RT del deposito di piazza Colombo e la realizzazione della rotonda di San Martino. Inoltre non si può prescindere dall’effettivo ripristino della filovia Ventimiglia Taggia quale obiettivo strategico prioritario della RT salvata grazie al sacrifico sanremese".
"Solo a queste condizioni, che devono essere formalizzate pubblicamente dal Presidente della Regione Toti con l’Assessore Berrino, dal Presidente della Provincia Scajola, dal Presidente della Riviera Trasporti Barbagallo, il Sindaco Biancheri può presentare al Consiglio Comunale la pratica per la variazione urbanistica senza perdere lui la faccia e senza imporre alla città un sacrificio altrimenti incomprensibile e inaccettabile. Solo se così sarà non mancheranno il sostegno e il voto di Liguria Popolare”.
In Breve
domenica 05 aprile
sabato 04 aprile
venerdì 03 aprile
Che tempo fa
Rubriche
Accadeva un anno fa
Eventi
Politica
Eventi
















