Dopo tanto Covid, oggi il dott. Giovanni Cenderello, Primario del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Sanremo, ha svolto il primo di una serie di incontri con gli studenti, nell'ambito del progetto ‘Fast Track Cities’ contro Aids e Hiv.
L’incontro si è svolto nell’aula magna di Villa Magnolie, sede distaccata del Liceo Cassini di Sanremo. Il Dottor Cenderello ha parlato ai ragazzi per dare una visione nuova della loro vita affettiva e sessuale. “Parliamo di qualcosa di importante e che serve alle nuove generazioni per formarli. Possiamo riprendere il lavoro vero dell’infettivologo che si è occupato di Covid che ha impattato molto, ma da sempre si occupa di malattie virali e batteriche e oggi parliamo di una parte socialmente più importante. Lo facciamo con l’Anlaids Liguria, per fare prevenzione e terapia educativa sui ragazzi”.
In Liguria ci sono circa 100 nuovi casi all’anno e, nella nostra provincia tra i 10 e i 15. Non dimentichiamo, però, che ci sono stati dal 1981, almeno 36 milioni di morti in una pandemia ‘silente’ che abbiamo vissuto per 40 anni. Ma oggi si può curare e prevenire: “Oggi ho parlato di come prevenirla e dell’utilizzo del profilattico ma, soprattutto della possibilità per i sieropositivi di avere una vita sociale e sessuale assolutamente normale, se in terapia. Se una persona ha una carica virale soppressa, non trasmette la malattia. Quindi, più precocemente si fa il test e prima ci si mette in terapia e prima si torna a una vita normale”.























