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Cronaca | 11 agosto 2026, 15:39

Multa dopo la spiaggia per disabili alla Foce, il lettore: "Così ci sentiamo esclusi", ora le verifiche della Municipale

La segnalazione di Marco Tron: "I pochi stalli riservati erano occupati". Dal Comando confermano un nuovo spazio per disabili nella zona

Multa dopo la spiaggia per disabili alla Foce, il lettore: "Così ci sentiamo esclusi", ora le verifiche della Municipale

Una spiaggia accessibile e attrezzata per le persone con disabilità, ma anche una sanzione per il parcheggio che ha lasciato amareggiato un lettore. È quanto accaduto a Sanremo, nella zona della Foce, dove Marco Tron ha deciso di raccontare la propria esperienza, legata alla fruizione di uno dei pochi tratti di litorale cittadini dotati di servizi specifici per chi ha difficoltà a deambulare. La spiaggia è infatti attrezzata per l'accesso delle persone con disabilità ed è gestita dalla Croce Rossa, con la possibilità di utilizzare anche 'Alvaro', l'ausilio che consente l'ingresso in acqua e che viene messo a disposizione grazie al Comune. Un servizio che, secondo Tron, rappresenta un'importante opportunità per chi altrimenti avrebbe difficoltà ad accedere al mare. Proprio per questo, però, la vicenda della multa gli appare particolarmente difficile da comprendere.

"A Sanremo esiste una bella spiaggia, alla Foce di Sanremo, attrezzata per disabili e ben gestita dalla Croce Rossa. La spiaggia è dotata di Alvaro, un ausilio per l'ingresso in acqua, offerto gentilmente dal nostro Comune... e fino a qui, tutto bene", scrive il lettore nella segnalazione. Il problema, racconta, sarebbe sorto al momento di raggiungere la spiaggia in automobile. Tron spiega di essere in possesso del contrassegno auto per persone con disabilità e sostiene di aver lasciato il veicolo in una posizione che, a suo dire, non avrebbe creato intralcio alla circolazione. Nonostante questo, si è visto comminare una multa. "Ma se io, approfittando di questo super servizio, devo essere multato, come è successo ingiustamente, trovo ciò profondamente scorretto", è la sua considerazione.

La questione, per il lettore, non riguarda soltanto la singola sanzione, ma soprattutto la possibilità concreta di usufruire dei servizi dedicati alle persone con disabilità. Tron sottolinea infatti come, per chi non può deambulare facilmente, l'automobile rappresenti spesso una necessità e non una semplice comodità. "Le persone come me, le quali non possono deambulare facilmente, con questo atteggiamento devono privarsi di un servizio alla nostra portata, nell'unica spiaggia di Sanremo con accesso e assistenza ai disabili eccellente", scrive. Una situazione che, secondo il suo racconto, rischierebbe quindi di trasformare un servizio pensato per favorire l'inclusione in un ostacolo alla sua fruizione. Il tema sollevato è dunque quello dell'accessibilità non soltanto fisica alla spiaggia, ma anche della possibilità di raggiungerla senza incorrere in situazioni problematiche legate alla sosta.

Nella sua segnalazione, Tron evidenzia inoltre un altro elemento che ritiene significativo: nel giorno in cui si è verificato l'episodio, i pochissimi parcheggi riservati alle persone con disabilità erano occupati. Una circostanza che, secondo il lettore, avrebbe contribuito a determinare la scelta di lasciare l'auto in un'altra posizione. La vicenda è stata successivamente sottoposta anche al Comando della Polizia Municipale di Sanremo, al quale Tron ha fatto presente quanto accaduto. Secondo quanto riferito dal lettore, in quella sede gli sarebbe stato comunicato che la multa non poteva essere annullata. Da qui la decisione di rendere pubblica la propria esperienza, con l'obiettivo di richiamare l'attenzione sulle difficoltà che possono incontrare le persone con disabilità anche quando cercano semplicemente di accedere a un servizio pensato proprio per loro.

Abbiamo contattato la Polizia Municipale di Sanremo per fare chiarezza sull'accaduto. Dal Comando è stato confermato che nella zona delle spiagge indicata dal lettore è stato allestito uno spazio di parcheggio destinato alle persone con disabilità, proprio per agevolare l'accesso ai servizi presenti sul litorale. Allo stesso tempo, la Polizia Municipale ha spiegato che verranno effettuate le necessarie verifiche per comprendere le circostanze nelle quali è stata elevata la sanzione nei confronti di Tron. L'obiettivo è quindi ricostruire nel dettaglio quanto avvenuto e verificare la situazione specifica, alla luce anche della presenza del contrassegno per disabili e delle condizioni della sosta segnalate dal lettore. Un passaggio che potrebbe consentire di chiarire definitivamente i motivi della multa.

Resta, nel frattempo, l'amarezza espressa da Marco Tron, che nella sua lettera non nasconde il disagio provato per una situazione che, a suo giudizio, rischia di scoraggiare le persone con disabilità dall'utilizzare uno dei servizi più importanti presenti sul litorale sanremese. "Rimango triste e interdetto da tutto ciò che, ancora una volta, mi fa sentire escluso e diverso", conclude. Una frase che riporta il dibattito al tema più generale dell'accessibilità, che non si esaurisce nella presenza di una passerella, di un ausilio per entrare in acqua o di un'assistenza dedicata, ma comprende anche tutte le condizioni necessarie affinché una persona possa arrivare sulla spiaggia e usufruire del servizio. Ora saranno le verifiche della Polizia Municipale a chiarire le circostanze della sanzione e a stabilire cosa sia accaduto in quella giornata alla Foce.

Carlo Alessi

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