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Cronaca | 11 agosto 2026, 12:51

Bordighera proclama il lutto cittadino per Beatrice: il 14 agosto esequie e silenzio in tutta la città per la bimba

I funerali della piccola si terranno alle 16 nella chiesa dell'Immacolata Concezione. Bandiere a mezz'asta e stop alle manifestazioni pubbliche

Bordighera proclama il lutto cittadino per Beatrice: il 14 agosto esequie e silenzio in tutta la città per la bimba

Sarà una giornata di lutto e raccoglimento per tutta Bordighera quella di venerdì 14 agosto, quando la città accompagnerà per l'ultima volta la piccola Beatrice, la bambina di due anni morta il 9 febbraio scorso. Il sindaco Marzia Baldassarre ha firmato l'ordinanza con la quale viene proclamato il lutto cittadino per la giornata delle esequie. I funerali sono in programma alle 16 nella chiesa dell'Immacolata Concezione, in Terrasanta. Un provvedimento con il quale l'amministrazione comunale intende interpretare il dolore e lo sgomento di una comunità rimasta profondamente colpita dalla tragedia. Nel documento viene ricordata la "profonda commozione" suscitata dalla vicenda e la volontà di manifestare in modo solenne la vicinanza dell'intera città alla famiglia della bambina.

L'ordinanza prevede, per la giornata del lutto, l'esposizione a mezz'asta delle bandiere nella sede comunale e la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, così come delle attività ludiche, ricreative e di intrattenimento su suolo pubblico. Il Comune invita inoltre cittadini, associazioni, organizzazioni, categorie professionali e attività produttive ad assumere comportamenti rispettosi del carattere luttuoso della giornata. Particolare attenzione viene chiesta dalle 16.00 e fino al termine delle esequie, con l'invito al massimo silenzio e a limitare emissioni sonore, musica, rumori legati alla circolazione dei veicoli e ogni altra forma di disturbo. Un appello che coinvolge quindi l'intera città, chiamata a condividere il momento del commiato. La decisione arriva dopo la mozione consiliare condivisa da tutti i consiglieri comunali e approvata con deliberazione del 31 luglio.

La vicenda di Beatrice aveva sconvolto Bordighera già la mattina del 9 febbraio, quando la bambina venne trovata senza vita nell'abitazione della madre. I primi soccorsi, chiamati dopo che la piccola aveva accusato un malore, si rivelarono purtroppo inutili. Le circostanze della morte apparvero immediatamente da chiarire e la Procura di Imperia avviò un'inchiesta, mentre la casa venne posta sotto sequestro e partirono gli accertamenti medico-legali. Nelle ore successive venne arrestata la madre, sulla base degli elementi raccolti nelle prime fasi investigative. La vicenda assunse così rapidamente i contorni di un'inchiesta giudiziaria destinata a suscitare grande attenzione non soltanto a Bordighera, ma in tutto il Ponente.

Nei giorni successivi l'indagine proseguì con una serie di accertamenti particolarmente complessi. Il Ris dei Carabinieri effettuò anche una lunga ispezione nell'abitazione di Perinaldo, con il sequestro di alcuni indumenti e lenzuola, mentre gli investigatori continuarono a ricostruire quanto accaduto nelle ore e nei giorni precedenti alla morte della bambina. Sul corpo erano stati riscontrati traumi che avevano reso necessario un approfondimento medico-legale. La madre, attraverso i propri legali, ha sempre respinto le accuse e ribadito la propria estraneità ai fatti. "Non ho mai toccato mia figlia", aveva riferito durante un colloquio con i suoi avvocati.

L'inchiesta ha poi conosciuto nuovi sviluppi nei mesi successivi. Il primo giugno i Carabinieri arrestarono Emanuel Iannuzzi, compagno della madre della bambina, mentre Emanuela Aiello era già detenuta dal 9 febbraio. Nei confronti dei due la Procura contestò l'ipotesi di maltrattamenti aggravati dalla morte della minore. Gli interrogatori di garanzia rappresentarono un ulteriore passaggio dell'indagine, che nel frattempo continuava ad attendere gli esiti definitivi degli accertamenti medico-legali. La vicenda giudiziaria si è intrecciata anche con il procedimento relativo alle due sorelline di Beatrice, collocate in struttura e al centro di un percorso seguito dai servizi sociali.

A giugno, intanto, anche il Comune di Bordighera aveva scelto di assumere una posizione formale nella vicenda, costituendosi parte civile nel procedimento penale. La decisione era stata presa dalla nuova Giunta guidata dal sindaco Marzia Baldassarre, pochi giorni dopo l'insediamento dell'amministrazione. Nello stesso periodo, durante la prima seduta del nuovo Consiglio comunale, era stato osservato un minuto di silenzio in memoria della bambina. "Una tragica scomparsa che ha toccato e sconvolto non solo la comunità di Bordighera ma l'Italia intera", aveva detto il sindaco Baldassarre in quell'occasione, chiedendo all'aula di raccogliersi nel ricordo della piccola.

A luglio è arrivato uno dei passaggi più attesi dell'inchiesta: il deposito della relazione autoptica firmata dal professor Francesco Ventura, incaricato dalla Procura di Imperia. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la morte sarebbe stata provocata da una violenta emorragia cerebrale conseguente a un trauma alla testa. La consulenza avrebbe inoltre evidenziato un grave stato di malnutrizione protratto nel tempo e la presenza di materiale da aspirazione nei polmoni. Gli approfondimenti medico-legali avrebbero indicato anche che un intervento sanitario tempestivo avrebbe potuto evitare il decesso. La relazione è stata trasmessa alla Procura il 27 luglio e rappresenta uno degli elementi centrali dell'inchiesta, che ora procede verso le successive valutazioni dell'autorità giudiziaria.

Ora, dopo sei mesi di dolore, indagini e interrogativi, Bordighera si prepara al giorno dell'ultimo saluto. Venerdì la città sarà chiamata a fermarsi e a condividere il dolore per una bambina la cui morte ha lasciato una ferita profonda nella comunità. Il Comune ha scelto di accompagnare le esequie con un provvedimento che non si limita alle disposizioni sulle bandiere e sulla sospensione delle manifestazioni, ma affida a tutta la cittadinanza un preciso invito al rispetto e al silenzio. Alle 16.00, nella chiesa dell'Immacolata Concezione, si terranno i funerali. Sarà il momento nel quale la comunità bordigotta potrà stringersi attorno alla famiglia di Beatrice e renderle l'ultimo saluto, nel segno di quel sentimento collettivo di dolore e commozione richiamato dall'ordinanza del sindaco.

Carlo Alessi

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