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Economia | 18 gennaio 2022, 07:00

Sanremo 2022: le curiosità che non sapevi su questo evento

Sanremo è un evento musicale atteso tutto l’anno dagli amanti della musica e anche da parte di coloro che adorano seguire i programmi più in voga della televisione italiana.

Sanremo 2022: le curiosità che non sapevi su questo evento

Sanremo è un evento musicale atteso tutto l’anno dagli amanti della musica e anche da parte di coloro che adorano seguire i programmi più in voga della televisione italiana. Nello specifico, il Festival di Sanremo il festival della musica italiana, seguito non solo dagli italiani, ma in tutto il mondo. Ad oggi per un cantante, partecipare a questo festival significa ambire ad uno degli eventi più importanti dell’intero mondo musicale. Per chi esordisce in questo campo, invece, è di certo un importantissimo trampolino di lancio. Di seguito verranno riportate 3 curiosità su questa manifestazione così tanto attesa.

1. Ledwall – L’arte passa anche dallo schermo

Gli organizzatori di Sanremo per accompagnare i musicisti, i cantanti e tutti coloro che partecipano attivamente all’evento, sono soliti avvalersi dei ledwall, ovvero degli schermi a led che permettono di diffondere immagini, scritte e video anche a molti metri di distanza. Se vuoi conoscere le caratteristiche di questi prodotti, scopri il catalogo dei ledwall di Macropix, tra i più gettonati sul mercato. Per capire nello specifico di quali ledwall si avvalgono a Sanremo è necessario prestare attenzione al tipo di tecnologia dello schermo. In commercio infatti si possono trovare due differenti tecnologie, ovvero quella DIP che utilizza led di forma cilindrica terminanti in una cupola semisferica, oppure SMD, dove vengono utilizzati tre diodi di piccole dimensioni e di colori diversi, posti in un’unica capsula quadrata. Quest’ultima soluzione garantisce una minor distanza tra i pixel, ottenendo così un’alta risoluzione e garantendo migliori prestazioni laddove lo schermo sarà osservato ad una distanza ravvicinata. Ovviamente la scelta tra queste due tecnologie avviene in base alle esigenze che i produttori di Sanremo hanno e che possono variare da caso a caso. Il fine, rimane in ogni caso quello di intrattenere il pubblico nel migliore dei modi, diffondendo immagini e video di qualità, nitide e decifrabili anche in caso di effetti speciali come fumo o altre luci. Ciò che è certo, inoltre, è che per comunicare via video ad una platea molto distante, si prediligono sempre gli schermi con passo molto ampio, ovvero con una distanza elevata tra un pixel e l’altro.

2. Prima data del Festival di Sanremo – Nata grazie al turismo

Come anticipato, il Festival di Sanremo nacque grazie alla passione delle persone per la musica italiana, la canzone melodica per eccellenza. In realtà, vi è una motivazione ancora più precisa per la quale questa manifestazione ha preso inizio e riguarda il turismo locale. Il 29 gennaio 1951 infatti, si cercò di realizzare un evento diretto ai turisti del posto, per fidelizzarli al territorio e per avvicinarne di nuovi. Solo nel 1955 il Festival cominciò ad essere trasmesso in tv, sui canali Rai, diventando un appuntamento fisso invernale per tutti gli italiani.

3. Censura dei testi – I limiti di Sanremo

Nonostante Sanremo sia un festival della musica, ritenuta arte pressoché libera, è sempre stato regolato da dei ferrei criteri di censura. Basti pensare che la parola “sesso” è stata pronunciata per la prima volta durante il festival del 1978 e che Lucio Dalla nel 1971 si vide costretto a cambiare il titolo della propria canzone in quanto riportante una parola religiosa. Ad oggi, la censura permette al programma di essere seguito in maniera molto attiva anche dal pubblico minorenne e di tutto il mondo.

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