“Sono tornate le braccia tese e i saluti romani in un consiglio comunale, per l’ennesima volta e per giunta in Liguria”. Ad intervenire su quanto è successo durante il consiglio comunale di Ventimiglia è la segreteria del Partito Democratico provinciale che continua: “Dopo i fatti sconcertanti accaduti lo scorso gennaio a Cogoleto, che avevano visto protagonisti 3 consiglieri di minoranza del centro-destra, questa volta tocca all’esponente ventimigliese di Fratelli d’Italia nell’assise del comune della città di frontiera.
Ieri sera, durante la votazione di una mozione sulla campagna vaccina portata dai consiglieri d’opposizione, è stato Ino Isnardi, del partito di Giorgia Meloni, a tendere per due volte il braccio destro. Un fatto grave ed indegno, per giunta in un’aula dove la libertà e la democrazia devono essere i principi fondamentali! Il sindaco Scullino questa mattina non si è mostrato minimamente turbato di quanto accaduto ieri sera in consiglio comunale.
È sembrato che gli interessasse molto di più l’ennesimo sfilacciamento della sua maggioranza che non ha votato compattamente il bilancio. Sarebbe invece assolutamente opportuno che il Sindaco e la sua maggioranza si facessero sentire e censurassero questo gesto indegno di chi deve rappresentare i cittadini e la Repubblica.
In certi casi il connivente silenzio e il lavarsene le mani non è un opzione. Chiediamo che la maggioranza di Ventimiglia condanni esplicitamente questo rigurgito fascista senza minimizzare il fatto!”.
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