“Joseph Beuys: l’arte come service learning”: questo il titolo dell'incontro che si è tenuto venerdì scorso nella biblioteca civica di Imperia, in piazza De Amicis. L’evento è stato organizzato dall’Istituto di cultura italo-tedesco di Imperia.
L'iniziativa ha registrato la presenza del noto critico d’arte Luca Beatrice il quale ha illustrato l’originale e interessante percorso artistico del performer tedesco scomparso nel 1986, di cui ricorre il centenario della nascita. Luca Beatrice è docente in storia dell’arte all’Accademia Albertina di Torino e collabora anche con noti quotidiani nazionali quali Libero, Linkiesta, Corriere della Sera - edizione di Torino, Tuttosport.
Ad aver dialogato con lui durante l’incontro, sui temi legati alla vita e all'opera di Beuys, il padre della 'scultura sociale', Stefania Modesti, presidente del’Icit. L'iniziativa rientra nel calendario degli eventi delle istituzioni tedesche e italo-tedesche in Italia. La conferenza è stata riconosciuta come aggiornamento docenti ed è inserita sulla piattaforma del Miur Sofia e ha il patrocinio del Comune di Imperia.
All'incontro erano presenti la professoressa di Storia dell'Arte, Maria Teresa Verda Scajola e il consigliere delegato alla Cultura, Antonello Motosso. Ad accogliere il pubblico sono stati gli allievi dell'Istituto Tecnico Turistico I.I.S. Ruffini mentre il progetto grafico per le locandine e inviti è stato fatto dall' I.I.S. Amoretti e Artistico di Imperia.



















