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Politica | 07 dicembre 2021, 17:33

Mezzi immatricolati all’estero, Ioculano: “La giunta venga incontro ai lavoratori transfrontalieri"

Il consigliere regionale chiede che l'esecutivo Toti si attivi con il governo per modificare la norma che ne vieta la circolazione

Mezzi immatricolati all’estero, Ioculano: “La giunta venga incontro ai lavoratori transfrontalieri"

La giunta si attivi con il governo, facendo massa critica con i parlamentari dei territori nelle stesse condizioni, per modificare, come avvenuto a San Marino, la norma del decreto legge, introdotto da Salvini nel 2018, che vieta, per chi risiede in Italia da oltre sessanta giorni, di circolare con un mezzo immatricolato all’estero. Questa norma penalizza fortemente i frontalieri, che risiedono soprattutto a Ventimiglia, che, per motivi di lavoro usano veicoli immatricolati all’estero. Per la Liguria, infatti, serve un’attenzione particolare su questo tema, per venire incontro alle esigenze di chi, per lavoro, soprattutto nel comprensorio intemelio, viaggia verso la Francia e il Principato di Monaco”, così il consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Ioculano dopo la discussione in aula della sua interrogazione sul divieto di circolazione dei mezzi immatricolati all’estero e sulle conseguenze per i lavoratori transfrontalieri.

Redazione

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