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Politica | 23 novembre 2021, 18:28

Caso Change-Toti, Leda Volpi: "Conflitti di interesse tra potere economico e politica"

"Sarebbe l'ora di tirare fuori dai cassetti del Parlamento la proposta di legge sul conflitto di interessi, dimenticata da tutti i partiti, purtroppo anche da quelli che si dicevano difensori di legalità e trasparenza", dice la deputata di Sanremo

Caso Change-Toti, Leda Volpi: "Conflitti di interesse tra potere economico e politica"

 

La notizia delle indagini della  Guardia di Finanza e della Procura di Genova sulla fondazione Change e sui generosi contributi ricevuti dal mondo dell'imprenditoria per finanziare le campagne elettorali di Giovanni Toti non sorprendono, considerato che questi finanziamenti hanno contribuito all'elezione nel 2015 e alla rielezione nel 2020 del Presidente di Regione Liguria. Lo scrive la deputata di Alternativa Leda Volpi

Non sorprende neppure che Toti non risulti indagato, perché furbescamente egli si tiene ben lontano dal ricoprire ruoli all'interno dei suoi comitati, lasciando ad altri le responsabilità formali di certe operazioni.E' tuttavia innegabile che ci siano dei conflitti di interesse tra potere economico e politica che rischiano di inquinare l'operato dei decisori politici, a tutto discapito degli interessi dei cittadini.

Gli organi di stampa riportano ben due milioni di euro elargiti negli anni successivi al 2016 per le campagne elettorali di Toti: questi soldi hanno forse condizionato le scelte della sua giunta? La magistratura farà luce sugli eventuali illeciti commessi da Toti e Renzi, ma certe amicizie tra imprenditoria e politica sono condannabili prima di tutto sul piano dell'etica.

I politici devono avere solo i cittadini in mente, non devono trovarsi nella situazione di dovere - o volere - rendere grazie, in qualche modo, ai loro potenti finanziatori.

Sarebbe l'ora di tirare fuori dai cassetti del Parlamento la proposta di legge sul conflitto di interessi, dimenticata da tutti i partiti, purtroppo anche da quelli che si dicevano difensori di legalità e trasparenza. Il Parlamento su questo tema è bloccato, perché gli stessi che dovrebbero adottare la normativa non vogliono porsi dei limiti.

Il neonato gruppo politico Alternativa al quale aderisco non riceve finanziamenti da gruppi di potere e se ne tiene lontano, perché l’unico punto di riferimento per una politica pulita è il contatto con i cittadini.

C.S.

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