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Cronaca | 23 novembre 2021, 11:43

Ventimiglia, omicidio Fedele, il presunto killer Pellegrino va in abbreviato: è scontro, però sulla perizia delle tracce di sangue e dei residui di polvere da sparo

Il processo inizierà l'undici febbraio di fronte al gup di Genova. Si sono costituiti parte civile la moglie e i cinque fratelli della vittima

Ventimiglia, omicidio Fedele, il presunto killer Pellegrino va in abbreviato: è scontro, però sulla perizia delle tracce di sangue e dei residui di polvere da sparo

Ha scelto di essere giudicato in abbreviato il 24enne Domenico Pellegrino, di Bordighera, accusato dalla Dda di Genova di essere il killer di Joseph Fedele, il 60enne francese, ma di origini italiane, trovato morto in un fosso il 21 ottobre dello scorso anno in località Calvo di Ventimiglia.

Stamani si è svolta l'udienza preliminare dinnanzi al gup distrettuale Cinzia Perroni che ha accolto l'istanza formulata dall'avvocato Luca Ritzu aggiornando il processo all'undici febbraio. Stamani  il gup ha ammesso inoltre, la costituzione delle parti civili ossia la moglie e i cinque fratelli della vittima. 

Durante la discussione, il legale ha depositato alcune osservazioni redatte dal consulente di parte, Conti, in merito alla perizia balistica-chimica effettuata durante le indagini dal consulente del pm, il professore Perroni di Pavia, che aveva evidenziato l'assenza di tracce di sangue e di polvere da sparo all'interno del furgone in uso al 44enne Girolamo Condoluci, di Bordighera anche lui, accusato e finito ai ai domiciliari, di favoreggiamento ed in particolare di aver aiutato Pellegrino a riportare l'auto della vittima a Mentone.

La posizione di Condoluci, però è stata stralciata e mandata per competenza a Imperia in quanto il reato non è aggravato dalle modalità mafiose per cui invece, è competente la Dda di Genova. Secondo gli inquirenti infatti, sul mezzo sarebbe stato trasportato il corpo di Fedele subito dopo il delitto. 

All'esito del sopralluogo dei Ris di Parma, avvenuto nel maggio scorso, vennero trovate alcune tracce ematiche e residui di polvere da sparo a differenza invece, di quanto messo per iscritto dal consulente del pm. Ed è per questo che la difesa vuole fare chiarezza. 

Per la Dda di Genova, e i i Carabinieri che hanno condotto le indagini, l'omicidio Fedele è avvenuto con "modalità adottate tipicamente da appartenenti a sodalizi di 'ndrangheta tali da richiamare alla mente e alla sensibilità del soggetto passivo il comportamento tipico di chi appartiene a un sodalizio 'ndranghetista”. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la vittima è stata fatta inginocchiare per poi essere uccisa con almeno un colpo di pistola alla nuca. Il delitto sarebbe maturato poi in un contesto relativo alla droga.

Angela Panzera

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