La vecchia sede della Banca d’Italia di via Cascione diventa Agenzia delle Dogane. Nove anni dopo la chiusura di Bankitalia, l’edificio storico a fianco del Cavour vivrà di una nuova luce.
Chiusa da 13 anni l’ex sede della Banca d’Italia avrà una finalità pubblica. “Il nostro auspicio è quello che questa struttura possa tornare ad essere viva con una finalità pubblica”, ha detto il sindaco Claudio Scajola a margine della conferenza stampa seguita alla firma del protocollo d’intesa per la razionalizzazione degli uffici pubblici nel territorio comunale.
Negli anni scorsi, quando il comune era retto dal commissario Sabatino Marchione, i militanti de “La Talpa e l’Orologio” avevano occupato simbolicamente il giardino soprastante creando un orto sociale: una iniziativa poi bloccata dall’intervento delle Forze dell’ordine a cui erano seguite lettere di protesta e attestazioni di stima nei confronti dei manifestanti.
Ora per il passaggio di consegne si attende solo l’ufficialità che potrebbe arrivare a breve. Gli uffici dell’Agenzia delle Dogane saranno, quindi, destinati a traslocare dalla Marina di Porto Maurizio e da piazza De Amicis di Oneglia nel cuore del centro storico portorino.














