“Abbiamo un primo dovere, perché l’enormità dei finanziamenti (che sono quasi il doppio del ‘Piano Marshall’ del dopoguerra) dati dall’Europa all’Italia siano spesi bene per recuperare la nostra difficile situazione economica. Non ci può essere un’interruzione di Governo e, quindi, Draghi deve andare avanti fino alle elezioni del 2023”.
Lo ha detto chiaramente il Sindaco di Imperia, Claudio Scajola, ex Ministro dell’Interno, nel corso di una intervista rilasciata a Radio Onda Ligure, parlando del futuro nazionale della politica e del governo italiano. Non è mancato anche un pensiero sul Presidente della Repubblica: “Visto che le elezioni sono previste prima e si farebbero con il Parlamento vecchio e non quello ridotto dal Referendum – ha detto in merito Scajola - mi auguro che Mattarella accetti il prolungamento di un anno del mandato. E, quindi, a scadenza naturale con l’economia in ripresa e i progetti finanziati avviati, si possa poi eleggere il nuovo capo dello stato. Se la politica ha ancora un senso e se prevalgono come devono gli interessi nazionali su quelli di parte, questo succederà”.














