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Cronaca | 19 gennaio 2021, 13:37

Condannato a 4 anni e 7 mesi il vallecrosino Giuseppe Caringella: era accusato di usura e tentata estorsione

Secondo le indagini svolte dalla Squadra Mobile di Imperia, l’imputato avrebbe prestato denaro a strozzo e, chi ritardava i pagamenti, avrebbe subìto anche minacce e intimidazioni.

Condannato a 4 anni e 7 mesi il vallecrosino Giuseppe Caringella: era accusato di usura e tentata estorsione

E’ stato condannato a 4 anni e 7 mesi di carcere, poco meno di quanto chiesto dal Pm di Imperia, Luca Scorza Azzarà, Giuseppe Caringella il 63enne titolare di un distributore di carburanti a Vallecrosia. L’uomo, difeso dall’avvocato Marco Bosio, era accusato del reato di usura e di tentata estorsione. Nei suoi confronti c'erano in ballo quattro episodi di usura: per uno è stato assolto mentre, per gli altri tre è stato condannato.

Secondo le indagini svolte dalla Squadra Mobile di Imperia, l’imputato avrebbe prestato denaro a strozzo e, chi ritardava i pagamenti, avrebbe subìto anche minacce e intimidazioni. A denunciarlo una delle vittime che si era trovato a dover restituire 30mila euro a fronte di un prestito di 7mila. A costituirsi parte civile, però sarà soltanto una delle vittime, Pasquale F., commerciante, rappresentata dall'avvocato Mario Ventimiglia.

Oltre alla richiesta della pena detentiva il pm ha anche invocato al Tribunale, presieduto da Donatella Aschero, la confisca dei beni sequestrati all’esito dell’indagine nonchè il pagamento di un multa di 15 mila euro. L'accusa infine, ha richiesto al Collegio la trasmissione degli atti in Procura per diversi testimoni che avrebbero dichiarato il falso in aula. A tutte queste richieste si è associato l'avvocato della parte civile, Ventimiglia.

L'avvocato di Caringella, Marco Bosio, aveva invece richiesto l'assoluzione per il proprio assistito e limitatamente al reato di tentata estorsione, presumibilmente commessa nei confronti di Pasquale F., ha chiesto che il reato in subordine venga derubricato in quello in esercizio arbitrario delle proprie ragione. L'avvocato Bosio attenderà le motivazioni della sentenza e poi presenterà appello.

Carlo Alessi

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