Proseguono senza sosta le ricerche dei due giovani dispersi nel tratto di mare antistante la costa di Ventimiglia, tra il porto di Cala del Forte e la spiaggia delle Calandre. I sommozzatori e i soccorritori acquatici dei vigili del fuoco, supportati dall'elicottero Drago 157, questa mattina, in stretta sinergia con i vigili del fuoco del distaccamento di Ventimiglia, la Capitaneria di Porto, i nuclei specializzati dei vigili del fuoco, tra cui il Saf (Speleo Alpino Fluviale) e il Cra (Contrasto Rischio Acquatico) di Imperia, insieme al Nucleo Sommozzatori Regionale della Liguria, hanno controllato l'area compresa tra il porto e Latte. Sono state monitorate anche le grotte presenti vicino alla zona in cui si è verificato l'accaduto approfittando del momentaneo miglioramento delle condizioni del mare.
Secondo la ricostruzione effettuata sulla base delle testimonianze raccolte sul posto e dei racconti degli amici, il più giovane, il 19enne Walid Soubhi, di origini marocchine e residente a Sanremo, si sarebbe tuffato dalla scogliera ma, probabilmente a causa delle condizioni del mare e della forza delle onde, avrebbe iniziato ad avere difficoltà. L'amico di 25 anni, di nazionalità brasiliana, Dos Santos Bernardo Silva Ewerton Stony, si sarebbe quindi gettato in acqua nel tentativo di soccorrerlo, ma nessuno dei due è più riemerso. Scattato immediatamente l'allarme, è stata messa in campo una massiccia macchina dei soccorsi. Da ieri pomeriggio i soccorsi hanno continuato a scandagliare il tratto di costa senza riuscire, purtroppo, a trovare alcuna traccia dei ragazzi.
"Le operazioni proseguiranno anche nelle prossime ore", fanno sapere i soccorritori, mentre con il passare del tempo la speranza di ritrovare vivi i due giovani si affievolisce sempre di più. Sono rimasti sul sentiero che porta alle Calandre, vicino alla statua della Madonnina, amici e familiari dei ragazzi, arrivati immediatamente dopo l'allarme e ancora in attesa di notizie che possano spezzare un'angoscia diventata sempre più pesante con il trascorrere delle ore. Intanto, un mazzo di fiori è stato lasciato vicino al punto in cui i ragazzi sembrano essersi tuffati. "L'amministrazione comunale e tutta la cittadinanza sono in apprensione per questa vicenda. Siamo vicini alle famiglie dei due ragazzi" - commenta il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro - "Ringraziamo tutti i soccorritori che da ieri stanno cercando i due ragazzi dispersi, speriamo che questa vicenda si risolva in tempi brevi e nei migliore dei modi".
Intanto, l'estremo Ponente ligure continua a fare i conti con un'altra delicata operazione di ricerca: proseguono, infatti, anche le attività per ritrovare Marcello Tamborrini, l'80enne scomparso nei boschi di Pigna, mentre nella serata di ieri si è registrato un ulteriore intervento di soccorso sul Sentiero degli Alpini, dove due escursionisti sono stati recuperati dopo essere precipitati in un vallone. Per i due giovani, però, il tempo continua a scorrere senza risposte e due famiglie restano aggrappate alla speranza, in attesa di una notizia che tarda ad arrivare.






















































