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Attualità | 19 gennaio 2021, 13:33

Sanremo: nel futuro dell’entroterra risorse turistiche e occupazionali, confronto in commissione con la presidente del Consorzio Monte Bignone

Nuovo passo avanti nel lungo iter amministrativo per regolamentare la vita di un polmone verde da promuovere in Italia e all’estero

Sanremo: nel futuro dell’entroterra risorse turistiche e occupazionali, confronto in commissione con la presidente del Consorzio Monte Bignone

Prosegue il lungo confronto tecnico e amministrativo per definire il futuro di Monte Bignone e di un entroterra sempre più protagonista nella promozione turistica di Sanremo in Italia e all’estero. Dopo i precedenti appuntamenti per il regolamento legato al transito di moto e mountain bike, questa mattina la seconda commissione (competente su ambiente e territorio) presieduta dal consigliere Umberto Bellini si è ritrovata per ospitare Sonia Zanella, presidente del Consorzio Forestale Monte Bignone. L’incontro con la presidente Zanella segue quello della scorsa settimana con i rappresentanti delle associazioni di motociclisti che frequentano le alture di Sanremo per un focus completo.

La lunga e articolata relazione della presidente Zanella ha riassunto la storia del Consorzio nato quattro anni fa e che vede la compartecipazione dei Comuni di Sanremo, Perinaldo, Bajardo e Ceriana. Lo scopo centrale è quello di portare a un buon livello di gestione e di valorizzazione uno dei principali patrimoni naturalistici del nostro territorio. Centrale è la questione economica: il Consorzio Forestale Monte Bignone vive grazie ai contributi dei quattro Comuni che, quest’anno, sono chiamati a qualche sforzo in più per permettere le attività utili alla manutenzione e alla promozione dell’entroterra.

I primi interventi sono stati utili per la sistemazione dei percorsi dedicati alle mountain bike, poi la manutenzione e la pulizia dei sentieri. Resta la problematica della convivenza con le moto che troppo spesso hanno provocato polemiche per via dell’usura dei sentieri e della conseguente manutenzione. Da qui l’idea di un percorso a loro dedicato, regolamentato e cofinanziato anche dai motociclisti con un contributo volontario. L’ultimo progetto in programma riguarderà la sistemazione del prato in cima a Monte Bignone, unito alla manutenzione della relativa pista

Tra le necessità per il futuro del Consorzio Forestale Monte Bignone, la presidente Sonia Zanella ha indicato la presenza di un amministrativo che supporti l’attività burocratica e, soprattutto, una sede. Emerge, invece, un ‘no’ di massima all’assunzione di personale per la manutenzione, preferendo appoggiarsi a un’impresa esterna.
Il consigliere comunale Mario Robaldo, da sempre impegnato nello sviluppo e nella promozione dell’entroterra, ha poi messo l’accento sulla possibilità di nuovi posti di lavoro legati proprio all’entroterra. 

La riunione della seconda commissione si è chiusa con l’impegno di nuovi appuntamenti che vedano il coinvolgimento degli assessori regionali Berrino e Piana.

Pietro Zampedroni

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