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Attualità | 23 novembre 2020, 07:25

Sanremo: incassi a picco nell’anno della pandemia, prorogato l’affidamento del bar del Comune con riduzione del canone da marzo a dicembre

Affitto dimezzato da marzo a dicembre per far fronte alla pesante riduzione degli introiti

L'ingresso di Palazzo Bellevue

L'ingresso di Palazzo Bellevue

In un 2020 da dimenticare con gli effetti della pandemia che pesano come un macigno sul comparto commerciale, non fa eccezione il bar del Comune di Sanremo. Frequentatissimo fino a febbraio, da marzo in poi ha conosciuto un considerevole calo di affari dovuto principalmente allo smart working (molti dipendenti del Comune hanno lavorato da casa per parecchie settimane) e al vertiginoso calo delle presenze in Municipio.

Per questo la giunta ha di recente approvato una netta riduzione del canone di affitto per il gestore. Il canone base è di 1.254,95 euro al mese e, nel 2020, è stato pagato solo a gennaio e febbraio, quando la pandemia ancora non si era palesata con tutto il suo amico di conseguenze. Da marzo a dicembre, invece, il gestore pagherà un totale di 6.274,80 euro, in pratica poco più di 600 euro al mese.

Per avere un’idea generale di quanto siano calati gli incassi per via della pandemia, basti fare un raffronto tra i guadagni del periodo marzo-giugno 2019 e quelli dello stesso periodo del 2020. L’anno scorso nei quattro mesi in analisi il bar aveva incassato 20.961,81 euro, mentre quest’anno sono entrati in cassa 3.973,15 euro. Ecco spiegata la riduzione del canone fino a dicembre.

Pietro Zampedroni

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