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Cronaca | 14 ottobre 2020, 20:32

Emergenza Coronavirus: in Francia scatta il coprifuoco dalle 21 alle 6, esclusa per ora la Costa Azzurra

Lo ha annunciato in serata il presidente Emmanuel Macron in diretta TV

Emmanuel Macron

Emmanuel Macron

La Francia passa al contrattacco per contrastare la crescente nuova ondata di contagi da Coronavirus. Scatta il coprifuoco dalle 21 alle 6 a: Lille, Saint-Etienne, Montpellier, Toulouse, Lyon, Grenoble, Aix-en-Provence, Marseille, Rouen. Esclusa, per il momento, la Costa Azzurra.

Lo ha annunciato in serata il presidente Emmanuel Macron in diretta TV. Le disposizioni saranno in vigore per quattro settimane e non si escludono ulteriori inasprimenti dei provvedimenti. Emmanuel Macron ha scelto il metodo dell’intervista televisiva per “parlare” ai francesi nell’ennesima dura giornata, con una preoccupante recrudescenza dell’epidemia. Alle 20, prima dell’incontro di calcio della nazionale, il Presidente della Repubblica ha confermato la notizia che si rincorreva dal mattino: la proclamazione dello stato di emergenza sanitaria a partire da sabato prossimo.

Sempre da sabato scatterà il coprifuoco, dalle 21 alle 6, nella regione parigina dell’Ile-de-France e in 9 grandi città: Lille, Saint-Etienne, Montpellier, Toulouse, Lyon, Grenoble, Aix-en-Provence, Marseille, Rouen.

Due annunci giustificati dal Presidente della Repubblica con la gravità della situazione, con l’aumento esponenziale dei ricoverati in ospedale e in rianimazione e nella necessità di abbattere il numero dei casi positivi giornalieri al di sotto dei 5 mila casi: “Dobbiamo adottare misure più rigorose per riprendere il controllo della situazione e ridurre i contatti privati per un po’".
Al di sopra della soglia dei 5 mila contagi, secondo il Presidente della Repubblica Emmanuel Macron, la situazione rischia di sfuggire dal controllo con pesanti ripercussioni sulla disponibilità dei letti in ospedale.

La misura del coprifuoco nelle ore notturne dovrebbe assicurare il prosieguo delle attività economiche: saranno comunque le prossime quattro settimane, elevabili fino a sei, cioè fino al 1° dicembre, a dire se le misure adottate saranno sufficienti e se l’epidemia dimostrerà una regressione. Tutta l'intervista ad Emmanuel Macron ha avuto un comune denominatore: il richiamo alla responsabilità, al rispetto dei gesti barriera, alla necessità di misure di particolare attenzione fra le mura domestiche con l'invito a contenere a 6 i commensali anche in casa.

Nessun blocco, per ora, per quanto riguarda gli spostamenti delle persone fra i singoli Dipartimenti: le prossime due settimane coincideranno con la chiusura delle scuole per le vacanze d'autunno, nessuno stop dunque a vacanze e viaggi, ma invito a stare all'erta ed alla responsabilità. Il tutto con una finalità, quella di scongiurare il blocco totale nel mese di dicembre e un nuovo, diffuso, coprifuoco durante le feste natalizie.

E’ stato emesso anche il bollettino settimanale dell’ARS del Paca che viene inserito integralmente al fondo di questo articolo. La situazione nella Regione Provence-Alpes-Côte d'Azur registra, nella settimana 41 del 2020, un aumento del tasso di positività al Covid 19 che sale al 10,5% rispetto all’8,1 della settimana precedente. Questo tasso in aumento si registra per tutte le classi di età.

Questi i dati relativi al Dipartimento delle Alpi Marittime:

  • Test settimanali: 13.395;
  • Tasso di positività: 9,9%;
  • Tasso di incidenza ogni 100 mila abitanti: 76;
  • Ospedalizzazioni: 134 di cui in rianimazione 19;
  • Case di riposo e strutture sociali: casi positivi tra gli ospiti 241 e tra il personale 120.

Pietro Zampedroni

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