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Attualità | 07 ottobre 2020, 07:11

Pieve di Teco: superata l'emergenza idrica. Scuole aperte oggi anche a Pornassio. Il sindaco Alessandri: "Riparazione dell'acquedotto provvisoria, il danno ammonta almeno a 190 mila euro"

Dopo il maltempo che ha investito anche la Valle Arroscia continua il lavoro degli amministratori per riportare, nel più breve tempo possibile, la normalità nei centri colpiti. Il primo cittadino: "Serviranno fondi consistenti e interventi strutturali importanti"

Pieve di Teco: superata l'emergenza idrica. Scuole aperte oggi anche a Pornassio. Il sindaco Alessandri: "Riparazione dell'acquedotto provvisoria, il danno ammonta almeno a 190 mila euro"

Sono stati giorni di lavoro incessante per i tecnici e gli operai del comune di Pieve di Teco, e per gli operai della ditta incaricata, ma la vasca per l’approvvigionamento idrico è nuovamente alimentata. L’ondata di maltempo che venerdì scorso ha investito il ponente ligure, ed in particolare il ventimigliese e la Valle Arroscia, ha messo in ginocchio diversi centri. A Pieve di Teco, oltre ai danni strutturali e alle colture, l’acquedotto è stato danneggiato e per giorni i cittadini, così come le attività commerciali, sono rimasti a secco.

Gli operai hanno riparato il danno inserendo un tubo provvisorio e, almeno sul fronte idrico, la situazione sta ritornando alla normalità. Dopo l’ordinanza emanata dal primo cittadino Alessandro Alessandri, che interrompeva le attività didattiche, da stamani gli studenti e i docenti, si di Pieve di Teco che di Pornassio, sono ritornati in aula. Anche le attività commerciali hanno riaperto, dopo i disagi degli ultimi giorni. 

Rimane, però in vigore l’ordinanza firmata dal primo cittadino relativa alla non potabilità dell’acqua corrente che per essere quindi usata con scopi alimentari dovrà essere bollita. Adesso infatti, l’attività del Comune si concentra sulle verifiche relative alla potabilità. Dopo la piena di torrenti e rii la rete dell’acquedotto, soprattutto in valle Arroscia, ha registrato seri danni. “Abbiamo superato una prima fase emergenziale, dice alla nostra testata il sindaco Alessandi, per cui abbiamo rimesso a posto le condizioni di vivibilità sia relative all’acqua, ma anche per quanto riguarda la luce e la linea telefonica. È chiaro che sono situazioni provvisorie. Sull’acquedotto è stato messo un tubo provvisorio, ma adesso dobbiamo fare il lavoro 'vero', ossia mettere tutti i tubi e la rete idrica in sicurezza. Non potevamo lasciare la popolazione senza acqua“.

La quantificazione dei danni è in corso, ma da una prima stima solo per quanto riguarda l’acquedotto nella zona di Pieve di Teco ammonta ad oltre 190 mila euro la cifra che ci vorrà per sistemarlo interamente. “Stiamo procedendo a quantificarli, ma quel che è sicuro- continua il primo cittadino- che per tutta la valle Arroscia i fondi che serviranno saranno davvero tanti”. Sindaci e amministratori vari quindi confidano nell’attivazione delle procedure per lo stato emergenziale da parte del Governo in modo che possano arrivare presto le risorse e fronteggiare quindi l’ennesima emergenza, post maltempo, che molti comuni del ponente ligure, e non solo, sono costretti a subire ogni autunno, ogni inverno e purtroppo ogni anno. 

Angela Panzera

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