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Cronaca | 02 ottobre 2020, 07:11

Passata ieri sera la prima perturbazione: colpito maggiormente il dianese, a Dolcedo 100 millimetri di pioggia (Foto)

Tuoni e fulmini in tutta la provincia ma le precipitazioni più copiose si sono registrate a Diano, San Bartolomeo, Imperia e Dolcedo. Colpita anche la zona di Ceriana nell'entroterra di Sanremo.

I fulmini di ieri sera nelle foto di Tonino Bonomo

I fulmini di ieri sera nelle foto di Tonino Bonomo

In attesa della perturbazione più grossa, prevista per metà mattinata sulla nostra provincia, ieri sera si è registrato un ‘assaggio’ di autunno soprattutto nella zona di Imperia e del golfo dianese, con piogge molto forti, condite da tuoni e lampi che hanno squarciato il cielo a più riprese fino a tarda serata.

Il capoluogo ha fatto registrare 44 millimetri di pioggia di cui 29 in una sola ora tra le 23 e le 24. Ma è stata Dolcedo la più colpita con ben 101 millimetri, di cui 48 tra le 19 e le 20 e 38 tra le 20 e le 21 Il dianese, che non ha fatto segnare il picco più alto è stato però quello con più danni, in particolare diversi allagamenti che hanno visto gli interventi dei Vigili del Fuoco. 89 i millimetri di pioggia, di cui 31 tra le 20 e le 21. Anche a Pontedassio si è registrato il passaggio del temporale con piogge molto forti che hanno raggiunto i 76 millimetri, di cui 37 tra le 19 e le 20 e 29 tra le 20 e le 21. Meno colpita la zona di Cipressa con 31 millimetri in totale.

La ‘bomba d’acqua’, come spesso viene etichettato un forte temporale, ieri sera ha colpito anche l’entroterra di Sanremo, precisamente Ceriana, che ha segnato ben 89 millimetri di pioggia, di cui 53 tra le 19 e le 20. Decisamente meno colpita la Valle Argentina, dove il massimo si è registrato a Montato con 14 millimetri. Anche Sanremo non ha fatto segnare altezze rilevanti, fermandosi a 17. Nell’estremo ponente Dolceacqua è arrivata a 17 millimetri e Ventimiglia a 14.

Al momento, dopo la lieve risalita di ieri, tutti i corsi d’acqua monitorati dall’Arpal sono nella norma e non destano preoccupazione. Ora c’è ovviamente attesa per la perturbazione che ha portato allo stato di allerta ‘arancione’, previsto per mezzogiorno e che proseguirà fino alla mezzanotte. Molti gli interventi dei Vigili del Fuoco in tutta la provincia, come detto i più importanti nel dianese dove si sono registrati tombini allagati e problemi alla circolazione. A San Bartolomeo al Mare, nella zona del sottopasso nei pressi della ferrovia, sono rimaste intrappolate alcune auto. A Diano Marina gli agenti della Municipale hanno controllato la strada a mare e hanno notato la presenza di alcuni camperisti tedeschi, che sono stati fatti andar via considerata l'allerta meteo. Il ‘grosso’ della perturbazione arriverà sull’estremo ponente ligure intorno alle 10 e, secondo i modelli matematici andrà avanti fino al tardo pomeriggio.

Come sempre bisognerà vedere come il suolo sopporterà l’impatto della perturbazione. Sicuramente ci sarà un innalzamento dei corsi d’acqua che verranno monitorati costantemente dalla Protezione Civile. Il timore riguarda soprattutto quei rii e torrenti dove i comuni non hanno ancora eseguito la classica pulizia che viene fatta a fine estate. Occhio come sempre a frane e smottamenti anche se, almeno per ora, il terreno è abbastanza secco e potrebbe rispondere ancora abbastanza bene.

Sabato ci sarà una giornata di tregua, con il bel tempo che la farà da padrone su tutta la nostra provincia e in gran parte della regione. Aumenterà un po’ la forza del vento e diminuiranno le temperature, anche se non in modo sensibile. Colonnina di mercurio che scenderà ancora domenica quando, nel pomeriggio, è previsto il passaggio di una nuova perturbazione che dovrebbe colpire maggiormente il Levante della nostra regione ma che porterà comunque nuove precipitazioni anche nell’imperiese.

"L’avvicinamento di una profonda area di bassa pressione provocherà - evidenzia l'Arpal - l’intensificazione delle piogge con possibili temporali localmente forti su tutta la regione. Dalla mattinata il maltempo si accentuerà ulteriormente: la perturbazione provocherà piogge diffuse localmente intense, temporali forti e persistenti, con cumulate fino a molto elevate in una prima fase (fino a questa mattina) sul centro-levante, poi sul centro-ponente (fino a metà giornata). Si tratta di una lunga fase pre-frontale".  

"Anche venti e mari - prosegue l'Arpal - saranno da monitorare: infatti sono attesi venti meridionali fino a burrasca forte con raffiche superiori ai 100 km/h (scirocco sul levante, libeccio sul ponente, dalla parte centrale di domani confluiranno in ostro) e mareggiate estese per onda da Sud. Una possibile, parziale tregua in questa fase di maltempo, è attesa nella seconda parte di domani pur se non mancheranno ancora piogge e temporali, prima di un nuovo peggioramento atteso per domenica pomeriggio. Il consiglio è di seguire gli aggiornamenti che forniremo tempestivamente sulla base del monitoraggio in tempo reale degli eventi e delle uscite più recenti dei modelli previsionali". Sotto l’AVVISO METEOROLOGICO con la descrizione dei fenomeni più significativi previsti:

OGGI: precipitazioni diffuse con intensità fino a molto forte che daranno luogo a cumulate elevate su BCDE e molto elevate su A (la nostra provincia). Dalle prime ore della notte aumento dell'instabilità con rovesci o temporali forti, organizzati e persistenti sulle zone BCE; permane un'alta probabilità di fenomeni forti o organizzati su AD. Venti da Sud o Sud-Est di intensità fino a burrasca forte (raffiche anche superiori ai 100 km/h). Mare tra agitato e molto agitato con mareggiate intense per onda in prevalenza da Sud.

DOMANI: il passaggio del sistema frontale da Ponente a Levante mantiene condizioni di instabilità nella prima parte della giornata con un'alta probabilità di rovesci o temporali forti o organizzati. Precipitazioni diffuse di intensità fino a forte con cumulate fino a elevate su C, significative su BE. Venti in rotazione da Sud-Ovest con intensità di burrasca e raffiche fino a 70-80 km/h. In mattinata ancora mare agitato con mareggiate intense per onda da Sud, SudOvest.

(Foto di Tonino Bonomo)

Carlo Alessi

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